Lunedì 18 Dicembre 2017

La Piccola Industria di Forlì-Cesena vuole progettare l'impresa innovativa per uscire dalla crisi

Sabato 2 Dicembre 2017 - Predappio
Alcuni intervenuti all'assemblea del Comitato della Piccola Impresa di Confindustria Forlì-Cesena

All'Assemblea di Rocca delle Caminate è emersa la forte necessità di portare il Made in Italy nel mondo, facendo rete con gli enti pubblici o privati in un progetto strategico e di sistema.

Bisognerebbe innovare le imprese, essere in grado di utilizzare tecnologie 4.0, modernizzare la governance e guardare ai mercati esteri progettando un’impresa innovativa per uscire dalla crisi, tutti elementi riscontrati in numerose realtà aziendali di Forlì-Cesena. E' alto e indispensabile il traguardo che si è dato il Comitato della Piccola Impresa di Confindustria Forlì-Cesena nell'assemblea di venerdì 1 dicembre a Rocca delle Caminate. “E’ sempre necessaria una squadra per fare un buon lavoro, ritengo sia giusto tenere alta l’attenzione verso un percorso di aggregazione con Ravenna e Rimini” ha detto, fra l'altro, il presidente Giorgio Cangini.

“Solo partendo dagli imprenditori, dalle loro aspirazioni e necessità la nostra Associazione può contribuire ad una crescita del tessuto economico, sociale ed imprenditoriale del territorio in cui viviamo e lavoriamo” ha esordito Giorgio Cangini ad un anno dalla sua nomina a presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Forlì-Cesena, ripercorrendo le tappe, illustrando le attività svolte, i risultati ottenuti e definendo i nuovi obiettivi futuri. Tanti gli incontri e le iniziative su molteplici temi che il Comitato ha svolto partecipando attivamente come ad esempio l’Alternanza Scuola-Lavoro e il PMI Day, riuscendo in quest’ultimo a coinvolgere 15 imprese, 20 classi e oltre 500 studenti.

“Le Piccole Medie Imprese costituiscono oltre il 90% delle aziende presenti non solo nella nostra Associazione ma anche a livello nazionale - aggiunge Giorgio Cangini affrontando il tema centrale dell’assemblea di venerdì 1 dicembre a Rocca delle Caminate - è indispensabile creare le condizioni per rafforzare e far sviluppare queste realtà, molte ancora condizionate dalla crisi”.

Bisognerebbe innovare le imprese, essere in grado di utilizzare tecnologie 4.0, modernizzare la governance e guardare ai mercati esteri progettando un’impresa innovativa per uscire dalla crisi, tutti elementi riscontrati in numerose realtà aziendali di Forlì-Cesena. Importante è portare il Made in Italy nel mondo, obiettivo che le imprese possono raggiungere solo facendo rete con gli enti pubblici o privati in un progetto strategico e di sistema.

“E’ sempre necessaria una squadra per fare un buon lavoro, ritengo sia giusto tenere alta l’attenzione verso un percorso di aggregazione con Ravenna e Rimini” conclude Cangini. Sono quattro le caratteristiche che la Piccola e Media Impresa deve tener sempre presente secondo il presidente: coraggio (per scegliere la professione di imprenditore e il coraggio che devono avere le imprese per affrontare il futuro), cambiamento (i mercati, le leggi cambiano come le persone e le loro esigenze e starne al passo è fondamentale), concretezza (dare obiettivi chiari e definiti alle proprie imprese), confronto (scambiare esperienze, dialogare e partecipare è un altro importante step).

Hanno inoltre preso parte all’assemblea pubblica il professor Giulio Sapelli, con un intervento sul ruolo delle PMI nel nuovo ordine internazionale, ponendo l’attenzione su come esse siano agevolate dalla loro struttura in un periodo come quello che sta trascorrendo ora di deflazione. Il professor Armando Cirrincione ha concluso l’incontro parlando delle Tecnologie digitali e dei nuovi modelli di business per la crescita delle PMI.

 

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