Lunedì 18 Dicembre 2017

Volley / Celanese batte Pineto per 3 a 1: settima vittoria in 8 giornate nel torneo di B maschile

Domenica 3 Dicembre 2017 - Forlì

Sono serviti quattro set alla Celanese Volley Forlì per avere la meglio su una Bluitaly Pineto che, dopo una pessima partenza, ha avuto il merito di rimettersi in carreggiata e di far sudare la vittoria ai padroni di casa, che con questo 3-1 hanno messo in cassaforte la settima vittoria in 8 gare nel campionato di B maschile.

 

 

Nel primo set l’inerzia è tutta per Forlì. Ai ragazzi di coach Kunda riesce ogni colpo: difese spettacolari, attacchi, muri, ace. Di contro, gli ospiti sembrano non essere scesi dal pullman e in campo appaiono distratti, inconcludenti e molto fallosi. La pratica si risolve in appena 18 minuti: 25 a 10 per Forlì.

 

Nel secondo periodo i giochi si fanno più equilibrati. Pineto parte meglio e guadagna qualche lunghezza di vantaggio, ma Forlì si rifà sotto con un Sirri stratosferico (chiuderà a 28 punti). Dal 10 pari in poi si gioca punto a punto, fino alla fine, dove a prevalere 26 a 24 è ancora una volta la Celanese, una vera macchina da guerra quando si tratta di giocarsela sul fil di lana.

 

A questo punto sembra tutta discesa per i padroni di casa, ma Pineto schiera il secondo palleggiatore, Mattia Catone, che impatta benissimo sulla gara e incrementa il livello di gioco dei suoi compagni. Con meno errori all’attivo e un muro più efficace, Pineto sorprende Forlì e vince 25 a 19.

 

Il quarto set è l’ago della bilancia. Forlì appare un po' appannata, pregustava già una facile 3 a 0 e invece deve combattere, mentre Pineto annusa il risultato e tira fuori gli artigli. Nelle fasi più calde, però, è ancora una volta Forlì a emergere, sfruttando la forza del gruppo e le leggerezze di Pineto, che regala due invasioni killer negli scambi più cruciali del match. Forlì ne approfitta, allunga e va a vincere 25 a 20. Proprio nell’ultima azione della gara, purtroppo, si infortuna l’opposto di Pineto, Maurizio Cannistrà, il cui ginocchio cede di schianto nel ricadere da un salto. Intervengono i soccorsi e il ragazzo è costretto a uscire in barella, sotto gli applausi dell’Unieuro Arena e gli sguardi rammaricati di tutti i giocatori in campo, compresi i padroni di casa che certo avrebbero preferito festeggiare la vittoria con un altro spirito.

 

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