Lunedì 18 Dicembre 2017

Marco Viroli e Gabriele Zelli il 10 dicembre raccontano il bombardamento della chiesa di San Biagio

Martedì 5 Dicembre 2017 - Forlì

Marco Viroli e Gabriele Zelli conducono la visita raccontata alla chiesa di San Biagio, il 10 dicembre alle 10 con ritrovo sul Sagrato. La partecipazione è libera ed è promossa in occasione dell'uscita del libro “Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna” (In caso di maltempo la visita raccontata si terrà all’interno. Per informazioni: 349 3737026; 392 4488070)

 

Il 10 dicembre 1944, la Chiesa di San Biagio in san Girolamo, consacrata nel 1433 e rimaneggiata nel Seicento, fu rasa al suolo da un bombardamento tedesco. In tale circostanza, oltre al pesante tributo di vite umane pagato (20 furono le vittime accertate), sotto le macerie del bombardamento Forlì perse irrimediabilmente uno dei suoi gioielli più splendidi e irripetibili: la Cappella Feo (1493-94) e con essa i magnifici affreschi, opera Marco Palmezzano, realizzati su cartoni preparatori del maestro Melozzo degli Ambrogi. A ricordo degli affreschi della Cappella Feo restano oggi solo vecchie foto in bianco e nero, opera dello studio fotografico dei fratelli Alinari di Firenze. In seguito al bombardamento andarono distrutti anche i monumenti funebri di Cesare Majoli, Giovanni Battista Morgagni e Luigi Paulucci di Calboli.

 

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