Sabato 26 Maggio 2018

E-R School of Food: tornano le sfide ai fornelli a colpi di "like" per contrastare il cyberbullismo

Giovedì 11 Gennaio 2018

Al via la quarta edizione del contest che insegna agli adolescenti a usare il web in modo più consapevole attraverso i fornelli di una cucina. Teamwork, sostenibilità ambientale e salubrità i temi alla base del progetto. Iscritti 1.400 studenti di 30 istituti superiori della Emilia-Romagna

Si riaccendono le cucine di E-R School of Food e crescono i numeri dei partecipanti. Per la quarta edizione del contest, che ha lo scopo di stimolare gli adolescenti a un uso più consapevole del web, 1.400 studenti di 30 istituti superiori, tra alberghieri e non, dell’Emilia-Romagna si sfideranno tra fornelli a colpi di ricette e “like” su Facebook. I 13 premi in palio verranno assegnati a quelle classi, su oltre 40 in concorso, che sapranno combinare meglio la creatività nella preparazione dei piatti con le abilità comunicative nel promuoverli tramite i social.

Il progetto, ideato da Eikon Communication nel 2014, quest’anno ha coinvolto, oltre alle scuole di Bologna, Modena, Ferrara e Ravenna, anche quelle di Piacenza, Parma, Reggio-Emilia, Forlì-Cesena e Rimini.

L’obiettivo di School of Food è di stimolare la cosiddetta “Generazione Z” a un uso più virtuoso del web e nel farlo si è scelto il tema del cibo come strumento di conoscenza. Infatti, partendo dalla cucina e dai suoi valori, quali la capacità di lavorare insieme, il confronto, il rispetto tra culture e l’attenzione alla sostenibilità ambientale e alla salute, i ragazzi sono coinvolti in attività laboratoriali che includono l’uso dei social network: dalla preparazione delle ricette alla loro promozione su Facebook in un continuo scambio tra reale e virtuale che spinge all’interazione e alla conoscenza dell’altro.

In questo modo i ragazzi imparano a conoscere la Rete e a sfruttarne le potenzialità per fini positivi, limitando fenomeni come il cyberbullismo. Il progetto School of Food coinvolge anche dirigenti scolastici, genitori, amici e parenti così da creare un ponte tra diverse generazioni: favorendo il dialogo ed evitando la creazione di barriere e di fenomeni d’isolamento e diffidenza. Secondo l’ultimo rapporto Ocse sul “Benessere dei quindicenni”, il 23% degli adolescenti italiani dichiara di trascorrere oltre 6 ore al giorno su internet fuori dalla scuola, e sono pertanto ritenuti dei consumatori estremi.

Più basso il dato emiliano-romagnolo. Stando ai numeri del “Progetto Adolescenza”, realizzato dalla Regione Emilia-Romagna, il 36,9% dei quindicenni della via Emilia passa più di tre ore al giorno davanti a computer, tablet e smartphone. Con School of Food si è cercato di distogliere i ragazzi dallo schermo e calarli in una comunità reale fatta di discussioni, confronti e riflessioni su temi come l’ambiente e l’alimentazione. Così da tornare poi al virtuale e condividere delle esperienze positive.

Contest e premi

L’edizione 2017-2018 ha come tema il mondo dell’alimentazione e i suoi valori: la stagionalità, la sostenibilità ambientale, la salubrità dell’alimentazione e il rispetto di opinioni e culture diverse. Il contest sarà suddiviso in due fasi e a seconda della tipologia di istituto coinvolto – alberghiero e non – ogni classe preparerà ricette differenti. Partendo dalla tradizione culinaria locale, con un tocco d’internazionalizzazione, i futuri chef degli istituti alberghieri, che partecipano a School of Food Professional, si cimenteranno nella preparazione di due portate: una colazione, denominata “Colazione: cominciamo bene!”, e un primo, detto “Saperi e sapori”. Per gli altri istituti la sfida si giocherà invece sulla convivialità a tavola tra amici e sui ricordi della cucina della nonna: “Pasto fuori casa” è il titolo di un piatto e “Segreti della nonna” l’altro.

Grande attenzione, nelle diverse sfide, sarà data poi al tema del biologico, spronando i ragazzi a riflettere, attraverso articoli, poesie e video sull’importanza di un tipo di agricoltura sostenibile e sull’evoluzione legislativa della materia. La sfida tra ragazzi non si gioca solo in cucina, ma anche sul terreno della comunicazione. Infatti, una volta ultimate le preparazioni ogni classe dovrà mettere in campo una strategia ad hoc, così da far conoscere al maggior numero di utenti di Facebook il proprio lavoro spingendoli all’interazione. In più i ragazzi dovranno anche girare dei brevi video del making of dei propri piatti che saranno poi condivisi dalle tv partner del progetto.

La classe che otterrà più “mi piace” alla foto dei due piatti, pubblicate sulla pagina Facebook di E-R School of Food, verrà decretata Food Master Class. Tanti i premi in palio, rivolti sia alle abilità “social” degli studenti che alle loro abilità creativi e comunicative. I premi saranno inoltre un’occasione per approfondire ulteriormente i valori e i principi connessi al mondo del cibo e per conoscere realtà importanti del territorio regionale, afferenti all’ambito dei media e della cultura.

I numeri della terza edizione

La precedente scorsa edizione del progetto, tenutasi nell’anno scolastico 2016-2017, ha coinvolto giovani dai 14 ai 18 anni iscritti a 21 istituti superiori delle scuole della via Emilia. Gli album con le foto in gara hanno superato le 120 mila visualizzazioni e oltre 45 mila interazioni (“mi piace”, “commenti” e “condivisioni”). Raggiungendo un bacino di oltre 1 milione di persone.

Il progetto E-R School of Food è stato ideato e realizzato da Eikon Communication e ha il sostegno di Alce Nero, Pasta di Canossa, Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Igp, Consorzio Mortadella di Bologna Igp, Piadina Loriana, Coop Reno, Coccinella Bio, la collaborazione di l’Associazione Per Gli Altri, il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, dell’Ufficio Scolastico Regionale e del Comune di Ravenna. Main partner per E-R School of Food professional è Sirio Spa.

Per maggiori informazioni
http://www.erschooloffood.it/
www.facebook.com/erschooloffood/

 

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