Domenica 18 Febbraio 2018

Emilia-Romagna e Rimini fra le 52 mete più belle del mondo nella classifica 2018 del New York Times

Giovedì 11 Gennaio 2018
Il Cinema Fulgor all'apice del suo splendore nella Rimini del secolo scorso

La regione e la città adriatica rappresentano l’Italia assieme alla Basilicata, al terzo posto, e all'Alto Adige, al 50esimo

Al 40esimo posto fra le migliori mete per viaggiare nei prossimi 12 mesi si colloca anche Rimini. Nell'annuale classifica del prestigioso quotidiano New York Times, il nostro Paese vince tra quelli stranieri con tre raccomandazioni: l’Emilia-Romagna e Rimini rappresentano l’Italia assieme alla Basilicata (al 3° posto), e all'Alto Adige, al 50esimo. Le motivazioni che collocano Rimini e l’Emilia-Romagna in questo importante podio mettono in evidenza due anime: cinema e cibo. Per Rimini la riapertura del cinema Fulgor il prossimo 20 gennaio, in occasione del compleanno di Federico Fellini.

E’ una delle classifiche più attese dagli amanti dei viaggi di tutto il mondo. Un must per milioni di viaggiatori che programmano le vacanze in giro per il globo per l’anno in corso. E’ la "52 place to go": l’annuale lista stilata dal prestigioso quotidiano americano New York Times con le mete assolutamente da visitare, che riservano le novità più stupefacenti dell'anno che verrà. E fra capitali, grandi e piccole città, parchi, siti archeologici e deserti, al 40esimo posto fra le migliori mete per viaggiare nei prossimi 12 mesi si colloca anche Rimini. Nell'annuale classifica del NYT, il nostro Paese vince tra quelli stranieri con tre raccomandazioni contro l'unica fatta nell'edizione del 2017: l’Emilia-Romagna e Rimini rappresentano l’Italia assieme alla Basilicata (al 3° posto), e all'Alto Adige, al 50esimo.

Le motivazioni che collocano Rimini e l’Emilia-Romagna in questo importante podio mettono in evidenza due anime: cinema e cibo. Per Rimini la riapertura del cinema Fulgor il prossimo 20 gennaio, in occasione del compleanno di Federico Fellini: “là il regista "eroe" guardava i suoi primi film, la sala cinematografica è stata ideata dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti, primo tassello del Museo Fellini”. Si parla anche di FICO Eataly World, il parco agroalimentare italiano alle porte di Bologna: è "un omaggio alla cucina italiana", spiega il Times. Per Rimini si tratta della storica seconda presenza nella prestigiosa classifica a stelle e strisce: nel 2007 la città si trova al 28esimo posto, preceduta in Italia solo dalla Toscana, al 19esimo posto. Ed è interessante ricordare che nella descrizione della città nel 2007 appariva ancora una volta il legame di Rimini con il regista Federico Fellini, insieme alle sue vestigia di epoca romana, la novità di quell’anno legata all’apertura dell'hotel DuoMo firmato da Ron Arad e la vivacità della vita notturna.

“La presenza di Rimini - commenta il sindaco Andrea Gnassi - in questa classifica internazionale è un motivo di orgoglio e segno di una rinata attenzione verso la Rimini di oggi, per quel che rappresenta in una buona parte del mondo. Un riconoscimento prestigioso che arriva proprio a conclusione di un anno turistico particolarmente fortunato per numeri e trend e che apre un altro anno cruciale per la città: quello in cui verrà completata la riqualificazione e verranno restituiti ai riminesi e ai cittadini temporanei i cantieri culturali avviati negli ultimi anni. Dopo la nuova piazza sull'acqua nell’invaso del Ponte di Tiberio e piazza Malatesta tornata alla sua prospettiva rinascimentale, sarà la volta dell'inaugurazione del Cinema Fulgor citato proprio dal NYT e del Teatro Galli i cui lavori di ricostruzione proseguono a pieno ritmo. Aggiungo una riflessione: il fatto di potere contare su Fellini e il Fulgor come chiavi per acquisire una visibilità internazionale che nessuna campagna pubblicitaria potrebbe mai pagare consolida proprio il ragionamento fatto sul recupero e la riqualificazione dei contenitori culturali in corso: sono questi i luoghi e le esperienze capaci di attirare il visitatore da tutto il mondo. E’ la qualità e il brand. Entrare nella classifica del New York times è l’ennesima, eccezionale testimonianza che la strada intrapresa è quella giusta”.

 

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