Sabato 15 Dicembre 2018

Oltre 800 euro di tasse a persona a Forlì, il sindaco: Pesano accertamenti e recupero dell'evasione

Martedì 13 Marzo 2018 - Forlì
Il sindaco di Forlì, Davide Drei

Drei risponde al question time di Ragni (Forza Italia) e presenta il nuovo dirigente del settore Bilancio e tributi, Stefano Pizzato, operativo dal 1° maggio

Sul dato della pressione fiscale pro-capite, che e' piu' di 800 euro, a Forli' pesa l'impegno per gli accertamenti e per il recupero dell'evasione. Il sindaco di Forli' Davide Drei, incalzato da un question time del capogruppo di Forza Italia, Fabrizio Ragni, spiega il dato degli 831,25 euro di tassazione a persona. Che non riflette necessariamente la vera pressione fiscale pro capite. Vi rientrano infatti anche "non residenti e imprese" e appunto gli accertamenti, cosi' come i trasferimenti statali.

Dunque Forli' e' terza in regione anche per il dato di recupero, 8,5 milioni di euro nel 2016. Inoltre nel bilancio 2018-2020, prosegue il primo cittadino, sono state messe in campo alcune misure come l'Imu al sette per 1.000 per gli interventi edilizi, l'esenzione della Cosap per i cantieri e l'Imu al 9,6 per 1.000 per le locazioni. Senza dimenticare la "riduzione generalizzata" della Tari.

Drei ne approfitta per presentare ai consiglieri il nuovo dirigente del settore Bilancio e tributi, Stefano Pizzato, selezionato in virtu' di una procedura di mobilita'. Per ora e' ancora dirigente nel Comune di Marino e sara' pienamente operativo dall'1 maggio. 

 

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