Venerdì 14 Dicembre 2018

Migranti. Flash mob a Forlì degli universitari per condannare il no di Salvini alla nave Aquarius

Martedì 12 Giugno 2018 - Forlì
Piazza Saffi a Forlì, dove alle 19 è previsto il flash mob degli universitari contro il ministero dell'Interno

Appuntamento alle 19 in piazza Saffi: all'iniziativa partecipa anche la Cgil

Gli studenti, e non solo, romagnoli, si mobilitano contro la decisione del ministero dell'Interno di chiudere i porti italiani alla nave Aquarius. A Forlì, oggi, martedì 12 giugno, l'Unione degli Universitari organizza un flash mob in piazza Aurelio Saffi alle 19 per "condannare" l'iniziativa del Governo. 

A Ravenna appuntamento alla stessa ora in darsena, in testa al canale Candiano, per la manifestazione organizzata, con lo slogan "#RavennaPortoAperto Benvenuti Rifugiati! Per una Ravenna inclusiva e aperta", sui social da Emanuela Casadio e Alice Lucchi; e alla quale hanno aderito diverse associazioni tra cui Rete contro il razzismo, Comitato rompere il silenzio, Avvocati di strada, Casa delle Donne, Cuore e Territorio, Uaar, Legambiente, MamAfrica, Arci, Anpi Bagnacavallo, Cgil, Partito democratico, Sinistra per Ravenna, Articolo 1 Mdp, Sinistra italiana, Possibile.

"Non possiamo tacere davanti al vile atto con cui il governo italiano ha voluto giocare una partita tutta interna all'Europa sulla pelle di piu' di 600 vite umane", dichiara il coordinatore dell'Unione degli Universitari di Forli', Giovanni Zannier. Da qui il flash mob con il fine di "sensibilizzare la popolazione riguardo quanto e' successo e portare avanti un messaggio di solidarieta' nei confronti di queste vittime". A Forli' come a Ravenna sono chiamati alla partecipazione cittadini, associazioni, partiti. Ma in darsena sono ammessi solo simboli e bandiere della pace.

ANCHE CGIL IN PIAZZA A FORLÌ

Ci sara' anche la Cgil in piazza Saffi questa sera a Forli' contro "l'inqualificabile scelta dei ministri Salvini e Toninelli di chiudere i porti italiani alla nave Aquarius". Il sindacato, infatti, "da sempre" sostiene i valori della solidarieta', della pace e della cooperazione internazionale. E "condanna senza esitazioni la scelta del governo" che "mira a riprodurre la rappresentazione di un Paese sotto assedio mentre i flussi dei migranti in arrivo sono notevolmente diminuiti nel 2018 cosi' come sono diminuite le richieste di asilo". Invece che "costruire muri e barriere", occorre "intensificare il dialogo e la cooperazione".

 

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