Mercoledì 14 Novembre 2018

Politica. La preoccupazione del sindaco di Cesena Lucchi per i cacciatori a ridosso delle abitazioni

Lunedì 5 Novembre 2018
il sindaco di Cesena Paolo Lucchi

“Dalla riapertura della stagione venatoria 2018-2019 ricevo periodicamente preoccupate segnalazioni da parte di cittadini che vivono nelle nostre frazioni e che denunciano, sempre più spesso, di essere diretti testimoni di cacciatori che sparano vicini alle loro case, in spregio alle norme vigenti che impongono distanze di sicurezza ben precise, provocando paure e tensioni non giustificate”. Parte da qui la nota che il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, ha inviato oggi, 5 novembre, al Prefetto di Forlì-Cesena. Quest'ultimo, nelle scorse settimane, aveva a sua volta segnalato l’episodio verificatosi lo scorso 16 settembre quando, in via Confine di San Giorgio, un bambino di 8 anni era stato raggiunto alla schiena, mentre si trovava nel giardino di casa, da pallini sparati da un fucile da caccia.


Nota in cui il Sindaco – dopo aver specificato che “per la sicurezza alla quale ambiamo, è necessario che tutti rispettino le norme e, se è difficile farle rispettare, probabilmente è il caso di valutare anche l’opportunità di cambiarle, per aumentare la tranquillità dei tanti cesenati che vivono nelle nostre campagne e che, motivatamente, non capiscono perché i loro tempi di vita debbano essere limitati dalla presenza di persone che, senza il necessario senso civico, scorrazzano armate a ridosso delle loro case” – annuncia che nei prossimi giorni chiederà un incontro sia ai Consiglieri regionali eletti nella Provincia di Forlì-Cesena (l’attività venatoria è infatti regolata dalla legge regionale 8/1994, che ne disciplina l’esercizio) che alle Associazioni dei cacciatori. “Insieme a loro – conclude il Sindaco nella sua lettera – cercheremo di capire cosa concretamente possiamo fare, per evitare che l’esercizio dell’attività venatoria costituisca un motivo di preoccupazione e di insicurezza di molti cittadini cesenati”.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it