Mercoledì 16 Gennaio 2019

Sanità. Bando di Ricerca Bric Inail 2018 assegnato alla Ausl Romagna

Martedì 8 Gennaio 2019 - Forlì
Giovanni Mosconi

Il progetto vincitore ha come scopo quello di migliorare, attraverso una mirata attività fisica, la salute psicofisica dei pazienti trapiantati

Un gruppo di ricerca formato dalla unità operativa di Nefrologia e Dialisi di Forlì e Cesena, diretta dal dottor Giovanni Mosconi e dalla Uo di Medicina dello Sport di Ravenna diretta dal Dr G. Sella, dal Centro Nazionale Trapianti, dal Centro di Ricerca e Prevenzione dei Rischi della Facoltà di Ingegneria di Modena, dal Dipartimento Trapianti di Fegato dell’Azienda Ospedaliera S. Orsola di Bologna e dal Centro di Riferimento Trapianti della Regione Emilia-Romagna, e dalla Medicina dello Sport dell’Azienda Ospedaliera di Padova, ha conseguito un finanziamento nell’ambito del Bando di Ricerca INAIL BRIC 2018.


Il progetto, che verrà supportato fino a 524mila euro nell’arco di due anni, è dedicato alla sviluppo di una rete clinica multidisciplinare e di applicativi web per facilitare lo stile di vita attivo e superare le barriere psicologiche che rallentano l’inserimento del paziente trapiantato nel lavoro e nella società. Si tratta di un importante riconoscimento, che completa un percorso di oltre 10 anni per promuovere e incrementare l’attività fisica controllata per il trapiantato; circa il 30% dei pazienti dichiara di praticare una regolare attività fisica.

I risultati degli studi condotti testimoniano che l’attività fisica, prescritta e controllata, rappresenta uno strumento rilevante per migliorare le condizioni cliniche del paziente e, quindi, il pieno recupero della vita sociale e lavorativa. Questo filone di attività del Centro Nazionale Trapianti e di tutto il gruppo di lavoro del progetto "Trapianto…e adesso Sport" ha prodotto oltre 25 pubblicazioni nazionali e internazionali e la diffusione dell’iniziativa tra i 47 Paesi del Consiglio d’Europa. Un lavoro che ha investito il settore clinico, comunicativo e informatico e che ha visto al suo fianco le principali associazioni dei pazienti trapiantati, con particolare riferimento all’ANED Sport.

Il dottor Giovanni Mosconi esprime a nome di tutto il gruppo di lavoro aziendale la propria soddisfazione: "Per la Nefrologia di Forlì-Cesena e per la Medicina dello Sport di Ravenna si tratta di un risultato molto positivo che arriva a coronamento di un percorso iniziato con abnegazione in un periodo in cui l'importanza attribuita allo stile di vita era sicuramente inferiore a quanto oggi ritenuto a livello internazionale. La nostra Azienda si colloca come partner di primo piano e di coordinamento scientifico in un progetto con possibili sviluppi operativi a livello nazionale ed internazionale. L'importante da oggi sarà dar seguito a quanto previsto con la attiva partecipazione ed il coinvolgimento delle diverse compenenti professionali aziendali, sempre nell'ottica di un miglioramento del livello assistenziale".

 

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