Domenica 21 Aprile 2019

Sanità privata. Contratto nazionale non rinnovato da 12 anni: presidi dei sindacati di Forlì-Cesena

Martedì 29 Gennaio 2019
Uno dei presidi organizzati dai sindacati Funzione Pubblica di Forlì-Cesena davanti alle case di cura

Davanti alle Case di Cura locali lunedì 28 a sostegno della giornata di sciopero regionale

Lunedì 28 gennaio, a sostegno dell’intera giornata di sciopero regionale per le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata, si sono tenuti due presidi davanti alle case di cura del territorio della provincia di Forlì-Cesena che applicano il Contratto Nazionale Aiop (Associazione Religiosa Istituti Socio-Sanitari e Aiop (Associazione Italiana Ospedalità Privata), non rinnovato ormai da dodici lunghi anni.

In prima mattina - come informa un comunicato stampa delle organizzazioni sindacali - FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori delle strutture, sono stati in presidio davanti alla Malatesta Novello distribuendo volantini informativi agli utenti, per poi spostarsi a fine mattina di fronte alla San Lorenzino.

"La sanità privata è un settore fondamentale per il welfare e l’economia della nostra regione, che coinvolge oltre 7500 occupati, gestisce il 25% dei posti letto pubblici e genera - secondo dati forniti dalla stessa AIOP - oltre 730 milioni di valore complessivo della produzione. Ma anche un settore in cui il contratto è scaduto nel 2007, vale a dire da ben 12 anni", ricordano le Segreterie territoriali Funzione Pubblica dei sindacati di categoria.

Durante il presidio sono state anche raccolte le firme degli operatori a sostegno della forte richiesta di rinnovo del Contratto Nazionale, che verranno consegnate nei prossimi giorni al presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, e ai presidenti di Aiop ed Aris Emilia-Romagna.

 

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