Mercoledì 20 Febbraio 2019

Imprese. In Romagna nel 2018 si ferma la flessione, crescono servizi e attività di supporto

Mercoledì 30 Gennaio 2019 - Bertinoro, Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Forlì, Forlimpopoli, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Tredozio
I dati della Camera di Commercio della Romagna indicano uno stop alla flessione delle imprese nel 2018 (foto d'archivio)

Dati Infocamere: il commercio resta il settore principale a Rimini e Forlì-Cesena,

Nel 2018, nell'area di Forli'-Cesena e Rimini, c'e' uno stop alle flessione delle imprese. Sono stabili quelle del settore Alloggio e ristorazione e delle Attivita' immobiliari, mentre crescono attivita' professionali e servizi di supporto alle imprese e continua l'aumento del numero delle societa' di capitale. Lo certificano i dati Infocamere-Movimprese elaborati dall'Ufficio studi e statistica della Camera di commercio della Romagna. 

Al 31 dicembre 2018 nel sistema aggregato Romagna (Forli'-Cesena e Rimini) si contano 81.804 imprese registrate (sedi), di cui 71.225 attive. Le localizzazioni (sedi di impresa e unita' locali) registrate sono 99.687, di cui 88.503 quelle attive (+0,1% rispetto al medesimo periodo del 2017). In totale ci sono 97 imprese attive ogni 1.000 abitanti, piu' di quanto risulti in proporzione in Emilia-Romagna e in Italia (90 imprese a livello regionale e 85 a livello nazionale). Nel 2018 nel territorio si sono contate 4.560 iscrizioni e 4.753 cancellazioni (al netto di quelle d'ufficio), per un saldo negativo di 193 unita', il tasso di crescita annuale e' -0,24%, in linea con il dato regionale (-0,2%), ma in controtendenza rispetto al tasso nazionale (+0,52%). Il confronto con il 31 dicembre 2007 fa emergere una diminuzione delle imprese attive dello 0,3%, inferiore alla variazione negativa regionale (-0,5%).

La Cciaa, comunque vede una positiva stabilizzazione del trend. Per quel che riguarda i settori economici, i principali sono: Commercio (23,9% sul totale delle imprese attive), in calo dell'1,0%, Costruzioni (14,6%), in calo dello 0,9%, Agricoltura (12,7%), in flessione dell'1,4%. Alloggio e ristorazione (10,5%) risulta stabile (+0,2%); Industria manifatturiera (8,7%) risulta, invece, in flessione (-0,7%), mentre le Attivita' immobiliari (7,7%) sono stabili (+0,1%).

Dinamica positiva per i settori Altre attivita' di servizi (incidenza del 4,6% sul totale, +1% la dinamica tendenziale), Attivita' professionali, scientifiche e tecniche (incidenza del 3,4%, con una crescita del 2,4%), Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (incidenza del 2,8%, +4,3%). In flessione del 2,3% le imprese del settore Trasporto e magazzinaggio che incidono per il 3,3% del totale.

Del totale delle aziende il 55,6% sono imprese individuali, il 23,5% societa' di persone, il 18,6% societa' di capitale che sono l'unica forma giuridica in aumento (+4%). Soffermandosi sui due territori a Forli'-Cesena, al 31 dicembre si contano 42.265 imprese registrate (36.930 attive), con 50.849 localizzazioni delle quali 45.247 attive. Nel corso del 2018 sono state 2.132 le iscrizioni e 2.338 cancellazioni, per un saldo negativo di 206 unita' e un tasso di crescita annuale di -0,48%. Nel confronto col 2017, c'e' un calo delle imprese attive dello 0,6% e a livello di aggregazioni territoriali, si nota stabilita' delle imprese attive per quanto riguarda l'area del Basso Rubicone (-0,2%) e i comuni marittimi (+0,3%). Passando ai settori economici svetta il Commercio (22,2% sul totale) con una flessione dello 0,8%, poi l'Agricoltura (incidenza 17,7%, -1,7%), le Costruzioni (incidenza del 15,1%, -1,2%), il Manifatturiero (incidenza 9,7%, -1%) e le Attivita' di alloggio e ristorazione (7,5% del totale, sostanzialmente stabili). In flessione le Attivita' immobiliari (-0,3%), che costituiscono il 6,2% del totale delle imprese attive e le imprese del settore Trasporto e magazzinaggio (3,6% l'incidenza, -1,3% la variazione). Dinamica positiva per Altre attivita' di servizio (incidenza del 5% sul totale, cresce dello 0,4%), Attivita' professionali, scientifiche e tecniche (incidenza 3,4%, crescita 1,5%) e Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (incidenza 2,5%, +4,6%).

Tra tutte spiccano le imprese individuali (57,9% sul totale, in flessione dell'1,3%), seguite dalle societa' di persone (21,7% l'incidenza, in flessione dell'1,7%). Le societa' di capitale (17,7% del totale delle imprese attive) sono invece, in aumento (+3,3%). Quanto a Rimini sono 39.539 le imprese registrate, 34.295 le attive con 48.838 localizzazioni (43.256 attive). L'anno scorso sono state 2.428 le iscrizioni e 2.415 cancellazioni, con un saldo positivo di 13 unita' e stabile sul 2017. Tra i settori ancora primo il Commercio (25,8% incidenza in flessione dell'1,1%), le Costruzioni (14,2%, in flessione dello 0,4), Alloggio e ristorazione (13,7%, +0,4%) e le Attivita' immobiliari (9,3%; +0,5%). Le imprese del mifatturiero (7,5% del totale) sono rimaste sostanzialmente stabili (-0,2%), mentre quelle agricole (7,3% del totale) si sono ridotte dello 0,6%. Si segnala la dinamica positiva dei settori Altre attivita' di servizi (incidenza del 4,3%, +1,7%), Attivita' professionali, scientifiche e tecniche (incidenza del 3,4%, +3,5%) e Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (incidenza 3,2%, +4%). In flessione le imprese del comparto Trasporto e magazzinaggio (-3,7%), che costituiscono il 2,9% del totale. Con riferimento alla natura giuridica, sono maggioritarie le imprese individuali (53,2% sul totale), seguite dalle societa' di persone (25,3%); le societa' di capitale (19,7%) risultano l'unica forma giuridica in aumento (+4,7%).

 

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