Mercoledì 20 Febbraio 2019

Sanità. Ragni (FI), «Carichi di lavoro insostenibili al Pronto soccorso, colpa dei tagli dell’Ausl»

Venerdì 1 Febbraio 2019 - Forlì
Immagine di repertorio (Vinnio, Pixabay creative commons)

Fabrizio Ragni, capogruppo comunale e coordinatore comunale a Forlì di Forza Italia, denuncia quelli che a suo parere sono carichi di lavoro insostenibili al Pronto soccorso del Morgagni. «Con una media di cinquanta accessi notturni fra mercoledì e venerdì s’è creata l’ennesima criticità nell’accoglienza nell’ospedale». Indicando le scelte dell'Ausl Romagna come le cause del problema, Ragni spiega che «la questione si potrebbe risolvere con una ristrutturazione ragionata di tutto il sistema e soprattutto con l’aumento di posti letto e nuove assunzioni di medici ed infermieri».

 

«La carenza di personale sanitario - continua Ragni - ha messo a nudo endemici problemi come il progressivo sovraccarico di compiti sui servizi di prima linea e il ricorso da parte dell’Ausl a “rinforzi” e personale che si rende disponibile alle “prestazioni aggiuntive”, ore di lavoro pagate come straordinario e stanze allestite con nuovi posti letto d’emergenza». L'evidenza che la questione si debba affrontare anche in area Vasta a parere dell'esponente di Forza Italia viene dal fatto che l’indicatore relativo ai tassi di accesso ai Pronti Soccorso evidenzia per i residenti romagnoli un numero per 1.000 residenti più elevato della media regionale. «E aggiungiamo: piuttosto che pagare gli straordinari con le “prestazioni aggiuntive” si assumano nuovi medici e infermieri. E questa sfida sarà da giocare , oltre che nelle conferenze sanitarie, anche in Regione e con maggiore autonomia, nell’auspicio che vi sia dopo il voto di novembre un cambio di colore politico».

 

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