Domenica 21 Aprile 2019

E45. Il Pd di Cesena, Forlì e Rimini: Ammodernare i tratti vecchi e costruire i tratti mancanti

Sabato 2 Febbraio 2019

L’Italia ha bisogno di nuove infrastrutture utili e di manutenzione per quelle esistenti. L’asse dello sviluppo è avvenuto storicamente lungo le vie di comunicazione, viarie o ferroviarie o aerei o marittime, con l’opportunità che queste creano per le imprese e per i commerci. Oggi appare evidente un deficit da colmare sia per opere che richiedono interventi manutentivi sia per collegare opere già esistenti e che possono integrarsi per consentire un ampliamento dei flussi di merci e persone, ma anche per creare un sistema in grado di non rimanere bloccato a causa di eventi negativi.

La possibilità di creare una circolarità dei flussi di traffico e di connettere le direttrici degli scambi, di integrare trasporti marittimi e viari o ferroviari, risulta quindi una scelta razionale ed ottimale. L’arteria E45 oggi è balzata alle cronache per una cesura che taglia le comunicazioni tra intere aree del paese, isola territori e concentra i traffici su una sola direttrice stradale. Non vi è dubbio che interventi di manutenzione e di messa in sicurezza siano prioritari e ANAS deve essere provvista delle risorse necessarie. Contestualmente non va dimenticato che vi è anche una riflessione non per l’immediato, ma di medio-lungo periodo, per individuare gli interventi indispensabili per il futuro. La strada europea E45/E55 sottolinea il Pd "è un asse viario che attraversa la dorsale europea nord/sud e che si snoda attraverso i territori di diversi paesi intermedi, con un percorso misto, autostradale, stradale e marittimo. Le due tratte contigue gestite da Anas lungo gli itinerari E45-E55 costituiscono una trasversale di grande importanza che collega Orte a Mestre. Si tratta di un asse strategico, in quanto rappresenta l’unica direttrice nord-sud del paese senza pedaggio, l’alternativa unica all’A1 per l’attraversamento dell’Italia, nonché il percorso principale verso i paesi dell’Est Europa, per i quali assicura anche il collegamento diretto con il porto di Civitavecchia (sul mar Tirreno) in fase di ampliamento, e fa registrare flussi di traffico in costante aumento, in particolare di trasporto merci, ma anche con collegamenti intermedi per i porti di Ravenna, Mestre e Trieste (sul mar Adriatico).
Il tracciato E45/E55 Orte-Mestre, lungo oltre 400 km, attraversa quattro regioni (Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto). Il tratto E45 da Orte a Cesena è costituito dalle strade statali 675 “Umbro Laziale” (da Orte a Terni) e 3bis “Tiberina” (da Terni a Cesena) per un totale di circa 250 km a quattro corsie, realizzate tra la fine degli anni '70 e i primi anni '90. Il tratto E55 da Cesena a Mestre è costituito per 21 km dalla strada statale 3bis “Tiberina” (fino a Ravenna), per 8 km dalla strada statale 16 “Adriatica” (Tangenziale di Ravenna) e per 127 km dalla strada statale 309 “Romea”, che per i vincoli ambientali delle aree attraversate presenta caratteristiche sostanzialmente non aggiornate dal dopoguerra.  
Ora va affermato che si tratta di un’opera da completare per quanto riguarda la realizzazione dei necessari collegamenti tra i diversi tratti e in grado di ottenere un percorso unico e totalmente a quattro corsie. Quindi sosteniamo con convinzione l’ammodernamento dei tratti più vecchi e la nuova costruzione dei tratti mancanti per ottenere un tracciato unico, in particolare il percorso tra Ravenna e Mestre. 
Pd cesenate, forlivese e riminese

 

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