Mercoledì 20 Marzo 2019

Anche a Forlì scritte minacciose contro Salvini. Morrone (Lega): "Abbiamo presentato denuncia"

Lunedì 25 Febbraio 2019 - Forlì
Jacopo Morrone

Ugl: "Solidarietà alla Lega"

“Anche a Forlì sono comparse minacce al ministro dell’Interno Matteo Salvini - ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia, on. Jacopo Morrone. - Scritte demenziali vergate con la vernice a una fermata degli autobus, con la medesima sigla apparsa a Modena e Parma. Abbiamo provveduto immediatamente a presentare una denuncia contro ignoti e spero che al più presto si possa risalire agli autori”. 

"E’ evidente, tuttavia, - prosegue Morrone - che il terreno per violenti e sovversivi lo sta concimando il clima avvelenato contro il leader della Lega alimentato dalle accuse infondate che gli sono rivolte, dalla disinformazione e dalla demonizzazione pregiudiziale. L’auspicio è che il confronto politico, anche aspro, sia riportato nell’ambito del rispetto reciproco per evitare che si ripropongano nel paese situazioni che vorremmo relegate ai testi di storia”.

 

Anche Filippo Lo Giudice (Ugl) si esprime sull’accaduto:

 

"Anche a Forlì, come a Modena e Parma sono apparse scritte ingiuriose e minacciose contro il ministro dell’Interno Salvini. A Forlì una scritta vergata in rosso con minaccia di morte contro il responsabile del Viminale è stata immortalata nel vetro di una pensilina degli autobus, vicino alla legenda degli orari di Start Romagna. Il caso è stato segnalato e stigmatizzato dal sottosegretario alla Giustizia , il deputato della Lega Jacopo Morrone che ha già presentato una denuncia contro ignoti. Portiamo la mostra più sentita solidarietà al ministro ed agli esponenti locali e di governo della Lega e ricordiamo che abbiamo denunciato il caso di un’altra scritta ingiuriosa contro la Lega apparsa alcuni mesi fa in una traversa laterale di via Bruni, vicino alla nostra sede del sindacato. Un segno di inciviltà e di barbarie politica che non è stato cancellato dall’amministrazione comunale , a cui ci eravamo rimessi per ripristinare il decoro”: spiega in una nota Filippo Lo Giudice, segretario generale territoriale dell’Ugl Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna. L’esponente sindacale dicendosi “speranzoso che si possa risalire al più presto agli autori del gesto” e auspicando che “il clima avvelenato dello scontro politico che alcuni vorrebbero alimentare torni alla normalità”, nella necessità che il dibattito democratico fra partiti e movimenti “sia riportato nell’ambito del reciproco rispetto” indica nell’appuntamento elettorale del 26 maggio la data dell’atteso “cambiamento” : “Con il centrodestra al governo della città di Forlì, questi episodi di violenza verbale, scritta e materiale saranno solo un brutto ricordo”: conclude Filippo Lo Giudice.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it