Mercoledì 24 Aprile 2019

Un mare anche per me. Più vicina la legge per liberalizzare l'accesso ai cani in spiaggia

Mercoledì 10 Aprile 2019
I promotori della legge in Regione

Lunedì 8 aprile, nel palazzo della Regione Emilia Romagna, i gruppi consiliari di PD, M5S, Lega e SI si sono incontrati con i promotori del progetto Un mare anche per me, dedicato a favorire l’accesso dei cani in spiaggia.

L’incontro è stato convocato da Paolo Calvano del PD, per presentare e discutere la proposta di legge regionale anche ai colleghi degli altri gruppi politici, e ha visto coinvolti Luca Delli Gatti, promotore del progetto, Giacomo Gelmi referente e promotore della petizione per l’accesso dei cani in spiaggia, l’avvocato di Gaia Animali e Ambiente Onlus Erika Delbianco, il Prof. Pier Attilio Accorsi e la Dott.ssa Giovanna Marliani medici veterinari dell’Università di Bologna, Fabio Bullini per relazionare sulla pet economy, Lilia Casali per Animal Liberation e Stefano Giovannini per Earth, in rappresentanza delle oltre 15 associazioni animaliste nazionali che sostengono il progetto, assieme ad esponenti delle categorie dei bagnini, albergatori, camping e pro loco provenienti da vari comuni del litorale emiliano-romagnolo.

 

Durante l’incontro l’avvocato Delbianco ha esposto gli aspetti normativi e sono state presentate le finalità della proposta di legge, tra le quali l’esigenza di uniformare le regole di permanenza dei cani in spiaggia, attualmente normate in maniera differente per i vari Comuni litoranei. Sono stati proposti orari di accesso al mare (6-10, 13-15, 18-22) uguali per tutti, pur nel  riconoscimento dell’autonomia dei Comuni per l’organizzazione delle spiagge libere e la previsione di sanzioni. La normativa mira altresì ad incentivare l’attività turistica, oltre che a contrastare il triste fenomeno dell’abbandono. Altro punto cardine della proposta è la possibilità di passeggiare in battigia con i cani al guinzaglio, eliminando l’attuale divieto di accesso a tale luogo pubblico.

Riguardo all’accesso agli stabilimenti balneari, “la proposta di legge non prevede un accesso incondizionato alla spiaggia, infatti, i titolari di concessione demaniale e i gestori potranno comunque adottare misure limitative all'accesso degli animali nei luoghi delle attività commerciali da essi condotte. Allo stesso modo sarà possibile all’interno degli stabilimenti delimitare le aree escluse dall’accesso dei cani (come piscine, aree bimbi etc.) semplicemente esponendo appositi cartelli. Ogni bagnante sarà così libero di accedere alle spiagge scegliendo le più adatte alle proprie esigenze.” ha dichiarato Giacomo Gelmi.

Nelle due ore di intensa discussione i consiglieri regionali hanno dimostrato interesse per la proposta normativa ed hanno posto numerose domande, spesso entrando nei dettagli dei singoli aspetti. Sono stati affrontati argomenti quali l’economia dell’area balneare, il benessere animale, la sicurezza, l’igiene, le esigenze dei turisti accompagnati da cani, ecc.

“L’interesse mostrato dalle parti politiche al tavolo di lavoro mi rende fiducioso circa il futuro della nostra proposta” ha dichiarato Luca Delli Gatti. “E’ importante ricordare che approvando questo testo di legge regionale si potrà fare finalmente chiarezza su un settore in cui figurano normative anacronistiche e parziali. Da una legge equilibrata e uniforme per tutto il territorio, adatto sia a chi ama i cani, che a chi non li desidera, si potrà ricavare anche un importante indotto economico per l’imprenditoria regionale e rilanciare il turismo in riviera per questa categoria di turisti che attualmente tende a trascorrere le proprie vacanze in località fuori regione”.
 
Il lavoro per la Regione Emilia-Romagna non finirà qui. È previsto un prossimo incontro con le categorie dei balneari al fine di trovare dei punti di contatto tra le vecchie ordinanze balneari e questa nuova proposta di legge. I promotori della legge sperano vi si arrivi entro l’inizio della stagione turistica.

Foto1: da destra Luca Delli Gatti, Erika Delbianco, Giacomo Gelmi, Lilia Casali, Marco Agostini, Stefano Giovannini, Fabio Bullini.
Foto 2: I promotori di UN MARE ANCHE PER ME in attesa dei gruppi politici.

 

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