“Quale cultura d’impresa per facilitare l’innovazione?”, a Forlì da giovedì 19 un ciclo di incontri

Alle 17 nella sala del Consiglio della Camera di Commercio il primo appuntamento dell'iniziativa organizzata da Nuova Civiltà delle Macchine in collaborazione con Cise, Rinnova e La Foglia

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“Quale cultura d’impresa per facilitare l’innovazione?”. E’ il tema di un ciclo di iniziative promosso a Forlì dall’associazione Nuova Civiltà delle Macchine, in collaborazione con il CISE, Rinnova Romagna Innovazione e l’associazione La Foglia. L’intento è quello di costruire momenti di riflessione e di confronto che possano essere utili stimoli e supporti sul tema dell’innovazione e della cultura d’impresa, in un momento segnato da una crisi che ha visto il sistema delle imprese italiane colpito da una perdita di produttività che è andata di pari passo con il calo degli investimenti (Banca d’Italia ha stimato un -30% dal 2008 a fine 2014).

Tanti sono i fattori, esterni ed interni, ad aver determinato questa situazione. Spesso ci si sofferma sui fattori esterni, ma ci si concentra sufficientemente sul cosa rimettere in discussione dentro l’impresa?
Sulla base di questa domanda nasce l’iniziativa culturale promossa da Nuova Civiltà delle Macchine, che prevede l’intervento di esperti e un ampio spazio riservato agli interventi dei partecipanti.
Sono molti i modelli e le culture d’impresa e, guardando ad uno spettro di 180 gradi, si può trovare “tutto e il contrario di tutto”. Le aziende che stanno reagendo alla crisi, pur permanendo problemi di risorse, riescono però a differenziarsi grazie all’innovazione e alla cultura d’impresa che riescono ad esprimere. “Questo tratto diventa un aspetto caratterizzante di chi investe – afferma Roberto Camporesi, presidente di Nuova Civiltà delle Macchine – e poi decide di continuare a re-investire nel tempo rischiando di nuovo gli utili d’impresa. Di qui la domanda: quale cultura d’impresa per facilitare l’innovazione? Con lo spirito che fu di Leonardo Sinisgalli – prosegue – quello del cercare di ricomporre cultura scientifica e cultura umanistica nell’ambito della cultura d’impresa, nel promuovere questo primo ciclo di eventi la nostra associazione si pone l’obiettivo ambizioso di riuscire a costruire momenti di approfondimento di tanti e diversi aspetti connessi al tema innovazione, intesa non solo in termini tecnologici ma anche in termini sociali, con l’augurio che possano essere piccoli utili stimoli sul come costruire sistemi di imprese più forti nel nostro territorio”.

Il programma di eventi si apre giovedì 19 novembre, alle ore 17, nella sala del Consiglio della Camera di Commercio di Forlì-Cesena (Corso della Repubblica 5), con un incontro dal titolo “Organizzazione, innovazione, responsabilità. La gestione del cambiamento”. In veste di relatore Giancarlo Traini, vice presidente Asso Change, a Forlì in occasione della presentazione del terzo volume della collana “L’innovazione responsabile” edita dal CISE. Conduce l’incontro Luca Valli, direttore del CISE.

Martedì 24 novembre
, sempre alle ore 17, nella sala del Consiglio della Camera di Commercio, si parla di “FabLab: cosa può essere un’officina digitale? Modelli a confronto”. Dopo il saluto di Lubiano Montaguti, assessore a Politiche Educative e Formative, Istruzione, Lavoro e Occupazione, Att. Produttive, Progettazione Europea, Relazioni Internazionali del Comune di Forlì, intervengono Francesco Bombardi, fondatore del FabLab di Reggio Emilia, Maurizio Conti e Andrea Vaccari del FabLab Romagna e Barbara Busi di ASTER – Rete Mak-ER. Coordina la discussione Massimiliano Fantini di RInnova Romagna Innovazione.

Mercoledì 2 dicembre
 ci si sposta al Circolo de La Scranna di corso Garibaldi 80 dove, alle ore 18,30, l’ingegnere e Project Manager di Rinnova Massimiliano Fantini affiancato dall’architetto Andrea Mandalari presenteranno un approfondimento sulla Stampante 3D.

Si torna alla sala del Consiglio della Camera di Commercio martedì 15 dicembre (ore 17) per la presentazione del libro “La morale del tornio. Cultura d’impresa per lo sviluppo” alla presenza dell’autore Antonio Calabrò, presidente della Fondazione Pirelli.

Il ciclo di appuntamenti si chiuderà martedì 12 gennaio 2016, sempre alle ore 17, nella sala della Camera di Commercio, con la presentazione del libro di Anna Grandori “10 tesi sull’impresa. Contro i luoghi comuni dell’economia”. Sarà presente l’autrice, professore ordinario di organizzazione aziendale dell’Università Bocconi – Dipartimento di Management e Tecnologia e presidente del CROMA (Centro di Ricerca sull’Organizzazione e Management).
Gli incontri sono aperti a tutti.

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