Omicidio stradale, Asaps: “Dopo l’approvazione in Senato, veloce conferma della legge alla Camera”
L’Associazione degli amici e sostenitori della Polizia stradale (con sede a Forlì) soddisfatta per il via libera al maxiemendamento: “Ma dopo 4 anni dalla prima proposta i margini di manovra sono finiti”
Soddisfazione per l’approvazione del maxiemendamento al Senato e l’auspicio di una veloce e definitiva conferma alla Camera. E’ la posizione espressa dall’Asaps, l’Associazione degli amici e sostenitori della Polizia stradale (con sede a Forlì), insieme alle Associazioni Lorenzo Guarnieri e Gabriele Borgogni, alla fiducia ottenuta sul disegno di legge sull’omicidio stradale in Senato, a quattro anni dalla prima proposta di legge presentate dalle stesse associazioni.
“Dopo il maxiemendamento e la fiducia ottenuta in Senato dal Governo, la legge sull’omicidio stradale deve tornare alla Camera per l’approvazione, che si spera sia quella definitiva. Le modifiche al testo approvato il 28 ottobre scorso alla Camera sono state modeste ma tecnicamente giustificabili – spiegano le associazioni -. Ora però auspichiamo una calendarizzazione della discussione della legge per la seconda volta ancora alla Camera in tempi brevi, brevissimi. Non si faccia passare l’idea di un atteggiamento dilatorio del Parlamento”.
“La fiducia posta del Governo ci conferma la chiara volontà dell’esecutivo, ma ora i margini di manovra sono finiti – prosegue la nota -. La legge, dopo 4 anni dalla prima proposta delle associazioni Lorenzo Guarnieri, Asaps e Gabriele Borgogni, deve essere approvata velocemente perché la strada sia più sicura e certamente più giusta”.

