Coworking in Progress a Forlì: al via la sperimentazione

Il "laboratorio" sarà ospitato nei locali del Cosmonauta. Domani la conferenza stampa di presentazione del progetto

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Dall’11 gennaio il #SocialHub di Forlì avvia una sperimentazione di ‪‎coworking‬ nei locali del Cosmonauta, in Via Giorgio Regnoli 41 a Forlì. Prevista per domani alle 12 la conferenza stampa di presentazione. 

Grazie alla collaborazione con il Cosmonauta, si apre la possibilità di usufruire degli spazi del locale negli orari di lavoro settimanali, per poter sperimentare l’avvio dell’idea progettuale del Forlì #Social Hub. Coworking in Progress sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.
Durante questo periodo il lavoro del gruppo Forlì#SocialHub avrà l’obiettivo di coinvolgere il territorio e creare una ‪‎comunità‬ di coworkers e cittadini che rendano vivo lo spazio e contribuiscano allo sviluppo del progetto futuro. “Se ti interessa usufruire di una postazione di coworking, partecipare, proporre idee, o semplicemente fare un giro al Coworking in Progress – si legge nella pagina facebook del gruppo – contattaci pure su Facebook, telefonicamente o tramite mail (contatti disponibili a https://www.facebook.com/socialhubforli.it/timeline)”.

La descrizione di sè che il Forlì#SocialHub fornisce tramite i social è questa: “Il progetto Forlì#SocialHub è composto da una rete, uno spazio e una comunità. La rete è quella costituita da associazioni, professionisti, enti cognitivi e istituzioni, basata su un modello collaborativo inclusivo e orizzontale, creatasi attraverso la mediazione/facilitazione del gruppo informale #Social Hub a partire dal 2013”. 
“È una rete aperta e dinamica – continua la nota -, che dal 2014 cerca di arricchirsi di “nodi europei” (Centri di Coworking ed Istituzioni) per favorire collaborazioni o scambi di competenze a livello internazionale. Lo spazio ha la funzione di Hub, il nodo della rete dove ricreare un ecosistema di scambio e sinergie virtuose, ma allo stesso tempo diventa un Bene Comune, nell’accezione di condivisione, co-gestione e sviluppo collettivo di un corpus di valori materiali e immateriali”. 
“La comunità – conclude – è quella invece che popola lo spazio, lo co-gestisce e lo rende vivo. E’ la comunità dei coworkers, dei makers, delle associazioni; ma anche la cittadinanza stessa, che avrà la possibilità di partecipare e co-progettare in un’ottica di Bene Comune. La comunità prende leva dai rapporti informali, dall’instaurare rapporti di fiducia, per ricreare un ambiente conviviale, aperto e inclusivo”.

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