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Mostra ‘Piero della Francesca’, per Vittorio Sgarbi è esposta un’opera che non è dell’artista

“Dal 1927 i critici sono concordi nell’attribuzione. Non intendo replicare”. Contattato telefonicamente commenta cosi Gianfranco Brunelli, direttore e motore organizzativo delle mostre forlivesi nel complesso museale San Domenico, sull’articolo di Vittorio Sgarbi in merito alla mostra ‘Piero della Francesca. Indagine di un mito’, pubblicato venerdì dal Giornale – riporta un’Ansa -.    

“Macchè Piero della Francesca. A Forlì in mostra una crosta”, titola il pezzo del critico, secondo il quale è esposta un’opera attribuita erroneamente all’artista. Secondo Sgarbi la tavola, che raffigura una Madonna con bambino, “è triste, povera e mal conservata: impossibile attribuirla al grande maestro”. “Eccola davanti a noi – scrive – nella sua disarmata povertà: i tratti inespressivi, i volti molli, le mani inerti, il piede equino, la gamba informe; incredibile non meno della scritta del pittore che la ritoccò, il valente Alessandro Rosi, riferendola a Leonardo da Vinci. Sembra uno scherzo che la critica atteggiata finge di non vedere. Né posso credere che Antonio Paolucci, ispiratore della mostra, la consideri autografa. È una vera impresa ‘cominciare a vedere Piero’ in questo infelice parto”.