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Da venerdì 19, torna a Forlì “Natural Expo” la fiera dedicata al benessere di corpo, anima e mente

Una grande vetrina di prodotti e servizi naturali con un ricco programma di conferenze, laboratori e show cooking gratuiti

Una fiera del benessere a tutto tondo, da quello che riguarda la persona, a quello che rende unico e piacevole l’ambiente in cui troviamo “rifugio”, vale a dire la casa, fino al benessere, fondamentale, che si realizza in cucina, consapevoli che quello che mangiamo è il primo ingrediente del “vivere bene”. Gli stili di vita sani, etici e sostenibili dal punto di vista ecologico e sociale sono i grandi protagonisti di Natural Expo, la grande manifestazione che alimenta corpo, anima e mente, e che si rinnova, come da tradizione, nel quartiere fieristico di Forlì, giunta alla sua 11ª edizione.

Da venerdì 19 a domenica 21 febbraio 2016 i padiglioni di via Punta di Ferro si riempiranno di operatori ed esperti di diverse discipline, che si cimenteranno con esibizioni, lezioni dimostrative, laboratori, conferenze, cooking show e tanto altro. Sarà una grande occasione per gli appassionati di questa “filosofia di vita” dal momento che potranno venire a contatto con metodi nuovi e singolari, mentre per tutto il vasto pubblico di curiosi sarà un modo per “espellere le tossine” della frenetica vita moderna e confrontarsi con stimoli inediti, affascinanti, gravidi di tradizioni antiche di Paesi lontani.

IL MUTIFORME MERCATO DEL “NATURALE” – Romagna Fiere, organizzatore di Natural Expo, allestisce all’interno dei padiglioni fieristici una grande mostra-mercato che accoglierà e proporrà ai visitatori una qualificata presenza di oltre 200 espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero tra i cui stand sarà possibile trovare, testare e scegliere prodotti e soluzioni innovative per la salute del proprio corpo e della propria mente: dalla cosmesi naturale all’alimentazione biologica e vegana, dal risparmio energetico all’arredamento etnico, dagli accessori realizzati con materiali biologici e di recupero all’abbigliamento naturale, dalle linee di erboristeria alle pratiche di medicina alternativa, fino alle attrezzature sportive, all’editoria specializzata e a tutto ciò che ulteriormente contraddistingue e sostiene il “vivere bene”. Due le aree specifiche all’interno delle quali il pubblico potrà acquistare da un lato prodotti alimentari a km0 e prodotti tipici di qualità e dall’altro artigianato tipico con opere dell’ingegno e di artisti italiani realizzate con materiale di recupero e riciclo.

 

Il grande mercato si articola in tre sezioni: “Bio beauty fashion” in cui trovano spazio gli esperti di make-up ed hair styling “al naturale”, ma anche i servizi di dietologi e massaggiatori con tutte le ultime tendenze, l’abbigliamento “a impatto zero”; “Vita e casa” è la sezione dedicata a quello spazio in cui maggiormente identifichiamo la qualità della vita, vale a dire la casa (si va dall’arredamento al riciclo, ai servizi e alle tecnologie ecologiche per l’ambiente domestico, fino alle energie alternative e rinnovabili e altri accessori); infine c’è “Cuore vegan”, l’area di Natural Expo che propone prima di tutto uno stile di alimentazione sana. “Cuore Vegan” è il cuore pulsante della manifestazione: un’intera area dedicata allo stile di vita vegano e crudo style, con prodotti, novità e servizi che spaziano dall’alimentazione ai corsi di cucina, dalla presentazione di libri ai cooking show.

 

NATURAL EXPO E’ ANCHE UN CENTRO DI CULTURA – La manifestazione forlivese offre al pubblico anche una quarantina di eventi: conferenze, seminari, workshop ed esibizioni che si alternano a ciclo continuo nei tre giorni di apertura, uno più stimolante dell’altro. Presenza di spicco, quella del cardiologo israeliano Nader Butto, che integra con rigore scientifico la medicina convenzionale con le millenarie discipline orientali, ma, tra gli altri, ci sono anche Cecilia Sardeo, esempio vivente di come una vita può cambiare nel giro di pochi anni, arrivando al successo investendo con convinzione su sé stessi, e Rolando Dini, che esplora i “bisogni basali”: conoscerli significa capire come l’anima devia dal suo percorso autentico. Non mancheranno, inoltre, Paola Marabini con la sua conferenza sul Feng Shui, che arriva a mostrare come anche l’organizzazione degli spazi di casa è fondamentale per la durata di un rapporto di coppia, e Marco Civolani, con l’agopuntura ayurvedica senza aghi.

 

ESPLORARE LE DISCIPLINE DEL BENESSERE METTENDOLE ALLA PROVA – Natural Expo offre poi la concreta possibilità di sperimentare e provare le discipline olistiche che mette in mostra, grazie alla presenza di veri professionisti e insegnanti qualificati che daranno informazioni, consigli, consulenze e lezioni dimostrative. Anche qui ce n’è per tutti i gusti. Basta entrare nell’Open Space , un’area esibizioni dove si alternano a stretto giro tutte le tecniche, da quelle basate sul movimento e la ginnastica a quelle più propriamente meditative. L’associazione sportiva “Be Water” di Forlì propone il Functional Training WTA, un sistema di allenamento fisico, il cui scopo principale è quello di raggiungere il benessere psico-fisico acquisendo i corretti schemi motori indispensabili per mantenere o ritrovare la propria postura ideale in statica, ma soprattutto in movimento. Invece, l’associazione “Spazio Indaco” di Meldola promuove il metodo tutto spirituale dell’Allineamento Divino, con le dimostrazioni dello studioso Roberto Calvi, nonché una classe di Yoga per donne. L’associazione culturale olistica “Iside” propone due conferenze sui temi della Riflessologia plantare, a cura di Osvaldo Semprini, e su “I Chakra e i cristalli”, a cura di Cristina Gazalini. Ci si addentra quindi nella medicina alternativa orientale con il “Chod”, un rituale tibetano propiziatorio e di guarigione tenuto dal monaco Janchup Sopa. 

 

RISTORAZIONE, RISCOPERTA DELLE TRADIZIONI E RELAX PER ADULTI E BAMBINI – Per tutti i tre giorni di Natural Expo sarà attivo un servizio di ristorazione fornito dal Ristorante I Pini di Riolo Terme, una vera “autorità” in tema-vegan essendo il propulsore del “Riolo VegFest”, Festival vegano e vegetariano in poco tempo diventato tra i più importanti su tutto il territorio nazionale. Oltre a far assaporare tante prelibatezze “certificate”, il ristorante che abitualmente propone cene a tema e convegni mirati alla consapevolezza e alla coscienza personale e collettiva, coinvolgerà gli allievi dell’Istituto Alberghiero Artusi di Riolo Terme che cureranno il servizio al tavolo con menù vegano alla carta e gluten free, interamente con ingredienti biologici e a Km 0. Sarà allestito anche il punto bar “E sai cosa bevi”, dove gli allievi prepareranno cocktail naturali a base di succhi, sciroppi, frutta e yogurt, nel nome del bere consapevole e della salute.

 

Arriva “Manine in Pasta”, un percorso tra apprendimento e divertimento specificamente pensato per i bambini, che dagli ingredienti di base arrivano a cucinare, ed infine a degustare, un piatto per il quale di solito vanno matti: la pizza. L’iniziativa è promossa da “Italia Marchio D.O.P.”, certificato di qualità di Italia Food. I bambini dai 5 ai 10 anni potranno, gratuitamente, tramutarsi in piccoli chef imparando come preparare e realizzare con le proprie mani una pizza ricca di ingredienti gustosi e assolutamente genuini. Il corso dura tra i 20 e i 30 minuti e non si possono accettare più di 5-6 bambini per volta che potranno degustare il frutto del proprio lavoro e, soprattutto, avranno una giornata di divertimento assicurato.

 

ORARI: – venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 19 e 30. BIGLIETTI: venerdì biglietto unico a 2 euro – sabato e domenica, biglietto intero 7 euro – Ridotto (con coupon scaricabile dal sito ) 5 euro. Il biglietto è gratuito per i bambini fino a 12 anni.