Il forlivese Pier Giovanni Ricci: “Formula 1 a Imola? Siamo in panchina, ma con le orecchie dritte”
Si è presentato alla stampa all’autodromo Enzo e Dino Ferrari il 56enne nuovo direttore di Formula Imola: “Aspettiamo fine febbraio, la deadline annunciata da Bernie Ecclestone per il suo pronunciamento. Non ci interessa MotoGp, semmai una finestra di eventi del Motor Show”
“La Formula 1 di nuovo a Imola? Da quando non c’è più, la gente pensa che l’Autodromo sia morto. Ma sulla Formula 1 noi siamo ‘in panchina’: nel caso, ci faremo trovare pronti. Stiamo alla finestra, e con le orecchie dritte. Aspettiamo fine febbraio, la deadline annunciata da Bernie Ecclestone per il suo pronunciamento”. Si è presentato così alla stampa il nuovo direttore di Formula Imola, Pier Giovanni Ricci, 56enne forlivese residente a Bologna, incontrando gli operatori dei media lunedì 15 febbraio negli uffici dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari.
In tempi recenti Ricci, già dirigente del Bologna calcio, ha lavorato tre anni all’Autodromo del Mugello come responsabile dello sviluppo commerciale.
Se la Formula 1 resta un sogno (nel cassetto per ora), dice il nuovo direttore, la MotoGp interessa comunque molto meno; sfumato il chiacchierato concerto di Bruce Springsteen, inoltre, di grandi nomi per gli eventi ancora non ce ne sono. Sul motomondiale, considerato anche che Valentino Rossi prima o poi smetterà e quindi un po’ di appeal sfumerà, Ricci osserva che “ci sono molti aspetti ‘contro’, servirebbero grossi investimenti” e quindi per ora la questione “non ci interessa più di tanto”.
Il calendario motoristico, in buona sostanza, per il 2016 a Imola si basa ancora sul mondiale Superbike e sulla Les Mans Series di maggio, mentre vengono rilanciati i corsi di guida sicura e le prove in pista della Lamborghini, ma si ‘lavora’ anche sulla Ferrari. Si cerca di costruire anche un’alleanza con BolognaFiere, per poter tenere a Imola eventi ‘collaterali’ in vista della prossima edizione del Motor show nel capoluogo.
Nel frattempo, avanza Ricci sulla Formula 1: “Il viaggio a Londra lo scorso giugno da Bernie Ecclestone, del sindaco Daniele Manca e del presidente Conami Stefano Manara, è servito proprio per dare un segnale e dire: noi ci siamo. Ora vedremo a fine febbraio. Ecclestone ha detto: metteteci il tempo che volete, noi a fine febbraio vogliamo risposte. In questo senso – segnala il neo direttore – il Governo è fondamentale, soprattutto per Monza. Noi un’alternativa con Monza? Monza ha già perso la Superbike? Non facciamo i corvi e non dipende da noi, e in realtà non so se Monza sarà della partita. Certo, la F1 ha a Imola una sua sede naturale…”.
Poi il forlivese prosegue parlando della prossima programmazione. “Vogliamo mantenere gli eventi portati avanti finora, poi vediamo nel panorama internazionale cosa si può aprire e cosa portare. Vogliamo ampliare le iniziative di guida sicura, mantenere la Superbike”. Vale la linea del sindaco Daniele Manca e del presidente Conami Stefano Manara, a guida della ‘cassaforte’ anche di Formula Imola: quella di aprire l’Autodromo agli eventi, per bambini e anziani in primis.
“E’ il loro Autodromo e vi si devono avvicinare. L’altro giorno ero coi vertici di Aci Sport nazionale, stiamo valutando iniziative”, continua Ricci. Che su BolognaFiere e il Motor Show, dopo un primo incontro già avuto col dg dell’expo bolognese Antonio Bruzzone, aggiunge: “Nessuna logica di concorrenza, se possibile vogliamo collaborare e con gli eventi ci stiamo aprendo anche ai privati”.

