A Forli si è svolta la riunione del Consiglio Direttivo del gruppo giovani di Confindustria Romagna

Insieme al sindaco Davide Drei e all'assessore Lubiano Montaguti i giovani imprenditori si sono confrontati su temi come l’attrattività del territorio, l’alternanza scuola-lavoro e l’accesso ai Fondi Europei.

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Palazzo Romagnoli ha fatto da splendida cornice per la riunione del Consiglio Direttivo Riunito dei giovani imprenditori di Confindustria Romagna, composto dai consigli di Forlì–Cesena, Rimini e Ravenna. L’incontro, svoltosi nel pomeriggio di giovedì 18 febbraio, è iniziato con la visita guidata alla Collezione Verzocchi, fiore all’occhiello della provincia e incredibile esempio di cultura imprenditoriale messa al servizio dell’arte.

La visita guidata è nata dalla volontà dei giovani imprenditori di Confindustria Forlì-Cesena di diffondere la conoscenza di questa meravigliosa Collezione, sia per l’ineguagliabile bellezza dei suoi quadri, sia, appunto, per l’affinità della sua storia con l’intraprendenza imprenditoriale. Il pomeriggio è poi proseguito con la riunione del Consiglio Direttivo. Grazie alla partecipazione del sindaco di Forlì Davide Drei e dell’assessore Lubiano Montaguti, i giovani imprenditori romagnoli hanno potuto dialogare direttamente con le istituzioni sull’attrattività del territorio, ragionando su come Forlì abbia fatto del turismo culturale un modo per attrarre in provincia non solo visitatori ma anche partner commerciali strategici e investitori. Inoltre sindaco, assessore e Consiglio Direttivo hanno affrontato il tema dell’alternanza scuola lavoro, argomento quanto mai attuale poiché, con la Riforma Buona Scuola, gli studenti degli ultimi tre anni di un qualunque istituto secondario superiore dovranno obbligatoriamente passare un numero definito di ore scolastiche all’interno delle aziende.

“Siamo onorati che Confindustria abbia scelto il Palazzo Romagnoli come una delle sue sedi preferite per le proprie attività, soprattutto quest’anno che celebra un traguardo importante come il 90° anniversario – ha dichiarato il Sindaco Davide Drei –. La formula del turismo culturale, su cui Forlì sta investendo da tempo e intende continuare a farlo, è un ottimo modo per promuovere l’attrattività anche dal punto di vista imprenditoriale. Il leitmotiv dei nostri rapporti con Confindustria è quello della diffusione della cultura imprenditoriale affinché lo sviluppo delle imprese continui a essere motore della crescita territoriale. Incontri come quello di oggi testimoniano che questo interesse comune è molto forte anche nei giovani imprenditori.”

“L’incontro di oggi ci ha permesso di approfondire due temi su cui vogliamo continuare a collaborare con Confindustria Forlì-Cesena: l’alternanza scuola-lavoro e la progettazione per l’accesso ai fondi messi a disposizione dall’Unione Europea – dice l’assessore Lubiano Montaguti –. Per quanto riguarda l’alternanza scuola-lavoro, la collaborazione di Confindustria è fondamentale perché la conformazione del tessuto imprenditoriale romagnolo, con il 95% di imprese che contano meno di dieci dipendenti, rende imprescindibile il coinvolgimento attivo delle imprese strutturate nella creazione co-partecipata di nuove modalità di accoglienza. Quanto ai Fondi Europei, invece, vogliamo favorire un meccanismo virtuoso di realizzazione di progetti di sistema e sfruttare meglio tutte le possibilità.”

“Siamo davvero contenti che il Sindaco Drei e l’Assessore Montaguti siano stati nostri ospiti – ha concluso il presidente dei giovani di Confindustria Forlì-Cesena Kevin Bravi –. Oggi abbiamo continuato il dialogo costruttivo iniziato circa un mese fa con la nostra visita in municipio. Come gruppo giovani, dedichiamo da sempre grande importanza al tema dell’Education, tanto da avere un membro di presidenza titolare di apposita delega. Siamo particolarmente soddisfatti perché abbiamo percepito subito un’elevata affinità di interessi tra noi e l’istituzione comunale e, grazie a questa, avvieremo una proficua collaborazione. Oggi per fare impresa non si può prescindere dalla formazione e dalla cultura. È su questo che lavoreremo ed è su questo che dobbiamo puntare insieme a tutte le istituzioni.”

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