Polizia stradale a Rocca S.Casciano, Peruzzini: “Diamo a Cesare quel che è di Cesare”

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“Con grande soddisfazione – dice in un comunicato il capogruppo di “Noi con Drei”, Mario Peruzzini – tutti noi abbiamo appreso la notizia che la Polizia Stradale a Rocca San Casciano non chiuderà i battenti.

 

Un risultato sofferto e per nulla scontato, ottenuto grazie ad un corale intervento di diversi soggetti locali, a cominciare dalla Segretaria Provinciale del SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) diretto da Roberto Galeotti che, oltre a mobilitare immediatamente il Segretario Generale Nazionale, Felice Romano intervenuto direttamente con il Vice Capo della Polizia, ha interessato politici ed istituzioni locali e centrali, organizzando anche una formale protesta manifestando davanti la Prefettura”.

“Un ruolo determinante e decisivo – prosegue Peruzzini – lo hanno avuto sia il sindaco di Rocca San Casciano, Rosaria Tassinari che l’On. Marco Di Maio che, immediatamente, si sono recati insieme presso il Dipartimenti della P.S. e la Segreteria del Ministero dell’Interno. Altrettanto importante – dice ancora il capogruppo di “Noi con Drei” in Comune –  l’intervento pubblico del Presidente dell’Unione dei Comuni, Davide Drei e del Prefetto di Forlì-Cesena, Rocco De Marinis che, nonostante il parere contrario della Dirigenza locale e compartimentale della Polizia Stradale allineata alle disposizioni superiori, ha formalmente espresso la contrarietà alla chiusura al termine del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica appositamente riunitosi”.

 

“Un doveroso ringraziamento – dice Peruzzini – anche all’On. Bruno Molea che con il suo question time ha ottenuto finalmente la risposta ufficiale a quella che ormai era una notizia informale. Quello che purtroppo stona in tutta questa vicenda è l’eloquente silenzio ed immobilismo di quei partiti e consiglieri di centro destra e di opposizione che, di solito, amano distribuire a piene mani consigli e raccomandazioni sui temi della sicurezza. Questa era l’occasione di dimostrare con i fatti che la sicurezza dei forlivesi stava a cuore a qualcuno, pertanto – conclude il consigliere Peruzzini  – diamo a “Cesare quel che è di Cesare” e ringrazio i soggetti che realmente si sono adoperate per ottenere questo importante risultato per la sicurezza delle nostre strade e dei cittadini.

 

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