Torna in via Regnoli, a Forlì, “Galleria a Cielo Aperto”

Inaugurata ieri sera la IV edizione della manifestazione che riempie via Giorgio Regnoli di opere d'arte a disposizione dei passanti. La Foto Gallery dell'inaugurazione con le foto di Fabio Blaco

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Si è aperta ufficialmente nel pomeriggio di ieri, 6 febbraio, alle ore 16 e 30, alla presenza delle autorità comunali e di una grande folla di persone, la 4a edizione di “Galleria a cielo aperto” una vera e propria esposizione all’aperto realizzata con l’apporto collettivo di tutti quelli che hanno inteso partecipare. L’iniziativa è realizzata grazie all’impegno dei volontari dell’Associazione Culturale Regnoli 41, con la collaborazione del Servizio Cultura Musei, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Forlì, partner del progetto dalla seconda edizione del 2013. 

 

Galleria a cielo aperto” è nata con l’obiettivo di rendere un quartiere considerato poco sicuro, un ambiente vivibile e solidale. “Regnoli 41”, così, puntando sulla bellezza è riuscita – grazie anche all’apporto dei cittadini, dei commercianti e di tutti gli operatori economici – a rendere una delle arterie del contro storico cittadino un vero e proprio atellier che ospita opere e istallazioni di artisti locali e non, che hanno regalato – nel corso di questi 4 anni – la loro creatività agli abitanti e ai frequentatori del quartiere.

 

Per questa 4a edizione è stato apportato un fondamentale cambiamento al regolamento del bando, indetto dal Comune per il reperimento delle opere, per cui: quelle selezionate come vincitrici diventano tre e prevedono un primo, un secondo e un terzo classificato a cui, ieri sera, durante l’inaugurazione, sono stati corrisposti i previsti premi in denaro.

 

Le opere selezionate, e premiate ieri sera, per questa edizione sono, nell’ordine: 1a classificata – “L’Attesa” realizzata con due tecniche diverse, scultura e mosaico, dell’artista – originaria di Roma ma residente a Ravenna – Silvia Naddeo; Il secondo classificato è Massimiliano Di Lauro, residente a Trani, con l’opera intitolata “Il Viaggiatore“, realizzata in legno e led luminosi. Massimiliano vive a Trani. Al terzo posto si è classificata una coppia di artisti composta Cristiano Pesca e Federica Ditta, entrambi orginari di Mazzara del Vallo, con l’opera intitolata “mutAzione“, realizzata con tecnica mista: fotografia e inserimenti materici.

 

Tutte le opere selezionate, quindi, sono andate ad aggiungersi a quelle selezionate dalla edizione precedente e rimaste affisse alle pareti delle case che le ospitano per tutto lo scorso anno, nell’ambito del nuovo meccanismo espositivo che consentirà all’Associazione una “collezione” semi-permanente di opere che resteranno per almeno tre anni esposte lungo la via.

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