Società in house, Molea (CI): “Scelta coraggiosa, non mancheranno le difficoltà”
«Più differenziata, raccolta spinta porta a porta, zero cassonetti entro due anni e, magari entro tre, anche un inceneritore in meno. La sfida della società in house presentata oggi a Forlì è enorme: lodi al coraggio di chi l’ha voluta e perseguita, spero solo che la città e il comprensorio siano pronti ad accogliere la rivoluzione che sta per presentarsi». Così il deputato forlivese Bruno Molea, vice capogruppo alla Camera di Civici e Innovatori, commenta l’avvio ufficiale di Alea Ambiente.
«Ambire a una riduzione così drastica di raccolta differenziata in poco tempo – commenta il deputato forlivese – è scelta coraggiosa alla quale il comprensorio forlivese è arrivato dopo anni di dibattiti, a volte anche aspri. La rivoluzione che sta per presentarsi sarà totale, dalla scomparsa dei cassonetti alla raccolta porta a porta spinta, ma non c’è altra via se si vuole arrivare allo spegnimento di uno dei due inceneritori cittadini, come auspicato non solo dal governo locale del territorio ma anche da quello regionale. Certo perché si arrivi al vero spegnimento è necessario che lo sforzo oggi avviato sia corale e non si fermi al comprensorio forlivese: anche in questo starà la difficoltà della scelta fatta oggi con la presentazione della società in house. Cambiare si può, pur con mille incognite».

