Aeroporto di Forlì, Ragni (Forza Italia): “Tocca al ministro il ‘via libera’ ai vigili del fuoco”

“ Sappiamo che il sindaco Zattini ha incontrato lunedì mattina il governatore dell’Emilia-Romagna  Bonaccini e che, fra l’altro , hanno parlato di infrastrutture. E , allora,  chiediamo pubblicamente al presidente della Regione  che riservi per il Ridolfi di Forlì la stessa attenzione, lo stesso trattamento, le stesse risorse economiche destinate a inizio anno all’aeroporto di Parma. Auspicando che lo stanziamento per lo scalo  della nostra città e le relative infrastrutture sia almeno uguale ai 12 milioni di euro spesi dalla Regione a sostegno del piano di investimenti del ‘Verdi’ ”: a muovere la richiesta è stato ieri, 22 luglio, il coordinatore comunale di Forza Italia a Forlì , Fabrizio Ragni.

“Su questa vicenda terremo la guardia alta e chiamiamo Bonaccini  al rispetto delle sue stesse promesse di agevolare quel sistema integrato degli aeroporti in Emilia-Romagna, in modo tale che si possa affrontare e vincere la sfida della competizione nazionale e globale senza impantanarsi nelle rivalità di campanile o di partito” spiega ancora Fabrizio Ragni.

“Quanto alle risultanze emerse al Tavolo comunale sull’ aeroporto convocato lunedì pomeriggio dal sindaco Zattini in municipio, nel constatare  favorevolmente  il clima unitario e propositivo che  tutte le parti istituzionali, politiche, amministrative e sindacali ivi convocate hanno garantito, auspichiamo una risoluzione immediata della questione dell’attivazione del presidio dei vigili del fuoco all’interno della struttura di via Seganti”. prosegue Ragni.

“Come Forza Italia e come componente essenziale  del centrodestra forlivese  – insiste Ragni – abbiamo sempre ribadito l’importanza infrastrutturale e strategica dell’aeroporto cittadino, anche quando alcune forze politiche locali chiedevano che si trasformasse in un bosco o un campo di patate. Oggi, assolti gli obblighi burocratici e di legge da parte della società privata di gestione, tocca al governo concedere il via libera definitivo con il reinserimento dello scalo di Forlì nel  piano nazionale degli aeroporti definiti  “strategici” e la  conseguente firma del decreto e la   messa a carico dello Stato delle spese di mantenimento del presidio dei vigili del fuoco all’interno del Ridolfi”.

“Troviamo  anacronistico, oltre che difficilmente sostenibile per gli imprenditori privati della società Fa Srl , che  soltanto a Forlì si  chieda, si pretenda, sarebbe l’unica struttura commerciale aerea fra le 41 esistenti in tutta Italia,  di farsi carico in proprio delle spese di gestione del servizio  antincendio e salvataggio” aggiunge il coordinatore comunale di Forza Italia a Forlì.

Fabrizio Ragni si complimenta con il sindaco Zattini,  per:  “l’impegno profuso a difesa dello scalo , per la reattività dimostrata nell’aver subito inserito il problema nell’agenda amministrativa comunale e la lungimiranza nell’aver già coinvolto le parti sociali e gli altri sindaci del comprensorio romagnolo (tranne Rimini, per ovvi motivi) perché il tema del definitivo decollo del Ridolfi , per valore economico e turistico che costituisce anche in termini di indotto, riguarda non soltanto una città, ma un intero distretto: quello dell’alta Romagna”.