Possibile: Grave che tomba Mussolini sia meta turistica

“È inquietante e triste l’auspicio del sindaco di Predappio di vedere aperta la tomba di Mussolini in modo permanente “in modo da incentivare il turismo”. Inquietante perché il sindaco di centrodestra Canali pare dimenticare più di 20 anni di storia italiana e mondiale, perché la tomba di quello che fu il Duce e dittatore d’Italia non è e non deve essere considerato alla stregua di un monumento, di un luogo turistico, di un “volano” per l’economia, come da lui indicato”. Lo afferma, in una nota, Luca Capacci per Possibile Forlì-Cesena.

“Triste perché con queste frasi, Canali sembra subordinare – aggiunge Capacci – l’attrattività turistica di Predappio al solo ricordo di un dittatore, una persona che reprimeva il dissenso con omicidi e confino, tra le tante cose. È antistorico e anticostituzionale che si voglia tornare a celebrare Mussolini, anche se nascosto da motivi economici, scordandosi volontariamente quelli che sono anche reati, come l’apologia di fascismo. Ed è inaccettabile l’invito di Canali che domenica 28 luglio, in occasione dell’anniversario della nascita del dittatore, i manifestanti sfilino in borghese e non in camicia nera come ‘forma di educazione’ che dipende ‘solo dalla coscienza di ognuno’. La tomba di Mussolini è ancora oggi il punto di ritrovo di nostalgici e neofascisti: in un momento storico in cui si creano nuove forme di fascismo, in Italia e all’estero, chi nega ciò nega un dato di fatto molto preoccupante”.