Forlì, in arrivo nuovi giochi per il parco di San Zeno: obiettivo raggiunto dalla coop. di Galeata

Erano necessari 3500 euro per poter provvedere al primo piano di riqualificazione del parco pubblico di San Zeno e l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Ieri, 1° agosto, giorno della scadenza della campagna, il contatore ha sfondato quota 3600 scatenando l’entusiasmo dei giovani fondatori della cooperativa San Zeno aderente a Confcooperative di Forlì Cesena ma anche delle istituzioni e degli abitanti del territorio.

Oltre 70 i donatori che hanno sostenuto il progetto lanciato il 22 giugno sul portale di IdeaGinger. La comunicazione serrata, il passa parola, le relazioni che si sono venute a creare hanno generato un vero e proprio circolo virtuoso e la viralità raggiunta sul web lo dimostra pienamente. Centinaia le condivisioni dei post, dei contenuti, le video testimonianze, i commenti e le reazioni raccolte sulla pagina facebook aperta dalla Cooperativa San Zeno.

La stampa locale, quella regionale e l’On. Marco di Maio si sono prestati nel supportare questo progetto che non si esaurisce affatto qui, anzi. IdeaGinger alla luce del risultato ottenuto e del potenziale che il progetto può ancora esprimere, ha deciso di prorogare la scadenza della raccolta fondi al 10 settembre (le donazioni online saranno raccolte fino al 9).

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci siamo prefissati e con l’aiuto di tanti, sia a livello economico che organizzativo, siamo riusciti a raccogliere i fondi necessari per il ripristino del piccolo parco pubblico di San Zeno, dando in questo modo un segno tangibile della vostra solidarietà a tutta la comunità” – spiega Davide Casamenti, della Cooperativa San Zeno, che prosegue – .Siamo davvero molto soddisfatti e non vi nascondiamo che l’entusiasmo scaturito da questa sfida ha rinsaldato ancora di più le relazioni tra gli abitanti del borgo, ma anche con i territori limitrofi. Facendo conoscere le finalità del progetto e gli obiettivi della cooperativa abbiamo stimolato ancora più dibattito e sono tantissime le proposte portate alla nostra attenzione da chi abita questi territori di montagna”.

“Siamo felici che la Cooperativa San Zeno sia riuscita a raggiungere questo obbiettivo grazie al coinvolgimento di tanti sostenitori che credono al progetto di “Comunità” sottolinea Mauro Neri presidente di Confcooperative Forlì Cesena che aggiunge – .Auspichiamo che dietro a questo messaggio anche le Istituzioni riconoscano il modello delle Cooperative di Comunità come risposta alle problematiche sociali di territori in cui è a rischio la tenuta sociale per mancanza di servizi. E’ necessario che la Regione Emilia Romagna, a pari di altre Regioni che lo hanno già fatto, riconosca attraverso una legge le Cooperative di Comunità prevedendo semplificazioni burocratiche per le attività che svolgono”.

Il parco pubblico – si legge nella nota della cooperativa – è stato quindi il primo passo di un cammino che non si interrompe oggi ma che anzi dà il via ad una corsa più lunga che prevede lo studio, coinvolgendo le realtà del territorio (a partire dalle istituzioni, passando per le imprese e arrivando anche agli abitanti), di azioni volte ad aumentare la qualità della vita e il potenziale di San Zeno.

“Continueremo quindi a raccogliere risorse per poter promuovere incontri pubblici, dibattiti aperti, realizzare materiale informativo da veicolare per sensibilizzare i cittadini e gli imprenditori alla crescita della frazione incentivandoli a presentare idee, a supportarci nel renderle reali – illustra ancora Casamenti – .Guardiamo quindi, al prossimo obiettivo: sarà organizzata per la prima o seconda settimana di settembre una grande festa in cui incontrare tutti: cittadini aziende, istituzioni, sostenitori per mostrarvi il risultato delle risorse raccolte”.

“Vogliamo condividere la gioia di aver reso bello ed accogliente il parco con un evento che prima di tutto sia esperienza di questi luoghi splendidi” racconta Maicol Mescolinialtro fondatore della Cooperativa San Zeno.

“Siamo già al lavoro e stiamo individuando la data migliore insieme agli amici della ProLoco locale – gli fa da eco il fratello Stefano – per costruire anche un cartellone ricco di occasioni di divertimento, di gusto, ma anche di formazione e discussione, mostrandovi la storia del borgo e guardando insieme agli obiettivi di domani”.

La grande festa, quindi sarà la base di partenza per costruire un progetto partecipato e del tutto innovativo per San Zeno, all’insegna della condivisione, della partecipazione e della concretezza, in linea con lo spirito che da sempre contraddistingue gli abitanti di queste zone.

“Vi aspettiamo a braccia e a mente aperta”, conclude Davide,  “perché la forza della comunità è la comunità stessa!”.