Venerdì 6 settembre sciopero del personale dell’appalto pulizie a Poste Italiane nelle zone di Cesena, Forlì e Rimini

Più informazioni su

“Ancora un’ amara beffa per le lavoratrici e i lavoratori impegnati nell’appalto pulizie di Poste Italiane in lotta da mesi . Solo una parte irrisoria della 14esima mensilità risulta a oggi pagata, malgrado le rassicurazioni di Nuova Idea srl che, già in ritardo di due mesi rispetto alla scadenza contrattuale, dopo mille scuse avrebbe finalmente risolto la penosa situazione alla fine del mese di agosto. I soldi invece non sono arrivati, e nemmeno nessun cenno da parte dell’azienda” riporta una nota di FilcamsCgil,  FisascatCisl e UiltrasportUil dei territori di Cesena, Forlì e Rimini.

“Continua da mesi la presa in giro per decine di lavoratrici e lavoratori  – continua la nota – del nostro territorio e per le loro famiglie. In questo lungo periodo molti hanno dovuto rinunciare al lavoro, e per tutti si sono verificate condizioni di vita intollerabili per i continui ritardi nel pagamento delle loro pur esigue retribuzioni. Ancora una volta sollecitiamo Poste Italiane a fare il proprio dovere e ad intervenire per garantire una situazione di normalità in questo appalto, risolvendo una volta per tutte i continui ritardi e le incertezze per tante lavoratrici e lavoratori. Questa vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sull’insufficienza di regole di effettiva tutela per i dipendenti negli appalti pubblici e privati, e le difficoltà nell’ottenere l’attuazione reale della responsabilità solidale da parte dei committenti”.

“Le OO.SS congiuntamente alle RSA e alle Lavoratrici e ai Lavoratori – aggiungono i sindacati – dopo avere già effettuato tre giorni di sciopero a giugno e a luglio e aver segnalato agli organi di vigilanza le gravi inadempienze della ditta Nuova Idea SRL proclamano una giornata di sciopero venerdì 6 settembre. E’ ora di prendersi le proprie responsabilità e di sbloccare questa incresciosa situazione dando immediata risposta ai lavoratori”.

Filcams-CgilL, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti-Uil dei territori di Cesena, Forlì e Rimini “vogliono con questa comunicazione sensibilizzare tutta la cittadinanza e le istituzioni locali in merito alla grave situazione di questi lavoratori e lavoratrici che da anni subiscono riduzioni degli orari di lavoro e cambi appalto che non garantiscono i loro diritti fondamentali”

 

Più informazioni su