CNA Forlì-Cesena: arrivano i corsi di alta formazione nel settore cinematografico

Cresce l’impegno a sostegno del cinema e della produzione audiovisiva nel territorio da parte di CNA, che rappresenta un quarto delle oltre 600 imprese attive in Emilia Romagna. A livello provinciale si contano circa 150 imprese che operano in questo settore, comprendendo video, produzione, montaggio, sale di proiezione, post produzione, servizi di palcoscenico. I titolari sono prevalentemente uomini (80%), le aziende sono suddivise a metà fra comprensorio forlivese e cesenate. Tra questi, gli associati di CNA sono una nicchia qualificata e in costante crescita: si pensi che da gennaio 2019 a oggi sono più che raddoppiati.

Dati che sono stati presentati mercoledì 16 ottobre a Cesena, in una conferenza stampa promossa da CNA per lanciare sul territorio provinciale CNA Cinema e Audiovisivi.  Sono intervenuti Franco Napolitano, direttore generale CNA Forlì-Cesena; Sarah Trotta, CNA Formazione Forlì-Cesena e Laura Navacchia, responsabile CNA Cinema e Audiovisivi.

Va specificato che, oltre a quelle che hanno una specifica classificazione Ateco legata al cinema, sono sempre più numerose le imprese che operano nel settore audiovisivo; pensiamo ai molti fotografi che realizzano prodotti video, alle agenzie di comunicazione, ma anche a tutta la filiera. La realizzazione di un film, infatti, coinvolge una molteplicità di operatori professionali: fotografi, service audio-luci, truccatori, trasportatori, catering, falegnami, costumisti ecc. Creare una filiera territoriale è un obiettivo che sta a cuore a CNA Forlì-Cesena e alle imprese associate del settore.

Un settore in costante crescita, basti pensare stiamo assistendo a una vera e propria esplosione dello strumento video: nel 2019, i video rappresenteranno circa il 78% del traffico dati mobile, e si prevede andranno a sostituire testi e immagini. La spesa per pubblicità video digitale è aumentata del 53% dal 2016.

Essere l’interlocutore privilegiato della piccola e media impresa in un settore così innovativo e complesso significa dover soddisfare esigenze articolate e in continuo mutamento, spiegano da CNA. Formazione, networking, accesso al credito, servizi ad hoc e filiera produttiva sono le sfide sul tavolo, alle quali CNA Forlì-Cesena lavora da tempo.

Ne sono una prova i percorsi professionalizzanti con cui da quattro anni CNA Formazione Forlì-Cesena è impegnata a innalzare le competenze delle professionalità nell’impresa cinematografica e audiovisiva regionale. Ad oggi sono state formati più di 80 professionisti del settore, sia per ciò che riguarda gli aspetti tecnici e i software di post produzione sia per quello che riguarda le competenze manageriali.

Novità di quest’anno: per la prima volta verrà realizzato un corso di alta formazione rivolto a coloro che hanno già esperienza nel settore cinematografico: “Creatività e architettura nell’audiovisivo sperimentale” della durata di 300 ore , in collaborazione con il Progetto Atrium. Da novembre a gennaio vedremo invece il susseguirsi di corsi di formazione manageriale e gestionale con l’ausilio di grandi produttori e avvocati del sistema audiovisivo e cinema. I corsi, della durata di 40 ore, sono in fundraising management, strategie e conoscenze per affrontare i mercati e le coproduzioni internazionali, controllo di gestione nelle imprese di produzione cinematografica.

CNA è presente con proprie iniziative ai festival del cinema di Venezia e di Roma, ed è partner a livello nazionale dei principali eventi di settore. È inoltre attiva per rappresentare davanti alle istituzioni queste imprese. Così, mentre a Roma il raggruppamento d’interesse CNA Cinema e Audiovisivi ha contribuito al nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori dell’impresa cineaudiovisiva siglato a luglio, sul territorio CNA lavora per creare servizi fiscali e assicurativi su misura, formare operatori tecnici e amministrativi, favorire produzioni audiovisive in collaborazione con l’Emilia Romagna Film Commission e agevolare i finanziamenti.

Una delle opportunità recenti più interessanti su quest’ultimo fronte è il tax credit previsto dalla Legge Cinema, il credito d’imposta che prevede incentivi fiscali, oltre per chi fa cinema, anche per le imprese esterne che investono in prodotti audiovisivi. Uno strumento che può creare un nuovo rapporto tra produzioni e territorio, stimolando la crescita culturale di una comunità e l’occupazione nei settori collegati.

Per coloro che lavorano nel mondo del cinema, CNA lancia una call per il 4 dicembre prossimo durante la quale interverrà Ivan Olgiati, coordinatore regionale CNA Cinema Audiovisivo. Per informazioni è possibile contattare Laura Navacchia (laura.navacchia@cnafc.it – tel. 0547365619)