Elezioni regionali: Forza Italia candida a Forlì l’attuale coordinatore comunale Fabrizio Ragni

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È l’inizio ufficiale della campagna elettorale per le regionali del prossimo 26 gennaio 2020. Forza Italia candida a Forlì l’attuale coordinatore comunale Fabrizio Ragni. I nomi degli altri candidati forzisti per il collegio di Forlì e Cesena saranno ufficializzati nei prossimi giorni. La notizia è stata annunciata in conferenza stampa, alla presenza  della capogruppo in Senato, Anna Maria Bernini, del commissario per l’Emilia-Romagna, Adriano Paroli, e commissario regionale vicario nonché provinciale Luca Bartolini.

Hanno partecipato all’incontro con i giornalisti anche il deputato Simona Vietina, il capogruppo di Forza Italia nella Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna Andrea Galli,  gli assessori comunali Petetta e Tassinari, i componenti del gruppo in consiglio comunale ed il responsabile Fi Seniores  Daniele La Bruna.

“Accetto la candidatura alle regionali con totale spirito di servizio e per fedeltà e coerenza agli ideali che ho sempre difeso e portato avanti in questi anni. Portiamo in dote oltre 4.100 voti che sono stati decisivi per far vincere l’attuale sindaco Gian Luca  Zattini. A Forlì il 26 maggio scorso Forza Italia ha ottenuto un risultato superiore alla media di altri comuni dell’Emilia-Romagna. Il partito ha mostrato di tenere alta  la bandiera e con il quasi 7%, molto vicino all’8% conquistato alle europee, abbiamo dimostrato di saper intercettare quella parte dell’elettorato moderato, laico e liberale che farà di tutto per far dimenticare il malgoverno ultra decennale della sinistra anche in Regione Emilia-Romagna” afferma in una nota Fabrizio Ragni.

“Questa volta, se non ci sarà l’inciucio tra Pd e 5 Stelle, in Emilia Romagna si può vincere. Bonaccini rappresenta un governo della Regione che in tutti questi anni ha colpito le famiglie con un variegato sistema di tassazione e penalizzato l’economia e il tessuto sociale del nostro territorio romagnolo in questioni centrali come il turismo, la sanità, il sistema fieristico, per non parlare della rete  aeroportuale e viaria, con le infrastrutture stradali e le nuove arterie invocate fra Forlì, Rimini e Ravenna che non trovano attenzione da parte del centrosinistra sia in termini  progettuali che economici” afferma Fabrizio Ragni.

Nel quadro di fondo per le regionali dell’Emilia-Romagna c’è già l’intesa per un centrodestra unito, c’è discussione tra gli alleati sulle candidature a governatore, quelle lanciate dalla Lega con Lucia Borgonzoni, e chi in Fratelli d’Italia vorrebbe indicare Galeazzo Bignami, con i berlusconiani che intendono comunque avanzare una propria proposta  rimandando la scelta finale al tavolo nazionale con gli alleati.

“Ci sono tavoli a livello nazionale che porteranno a delle ripartizioni. Si deciderà a brevissimo” ha spiegato Anna Maria Bernini.

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