Al CAI la presentazione del libro “L’altezza della libertà” di Gianluca Briccolani

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Sarà presentato martedì 12 novembre alle ore 21.00 presso la sede del Club Alpino Italiano “M. Lombardini” sita nel Viale dell’Appennino,375 a Forlì, il nuovo libro di Gianluca Briccolani  “L’altezza della libertà – Viaggio tra l’essenziale bellezza delle Alpi Apuane” (Polistampa, pp. 320, euro 25).

Briccolani, nato a Firenze nel 1976, con un passato nel campo del fotogiornalismo, svolge oggi attività alpinistica in diverse parti del mondo. L’altezza della libertà, sua opera prima, è l’intenso diario di un percorso in solitaria sulle Alpi Apuane, alla scoperta di una natura selvaggia e affascinante. Nell’agosto del 2016, spinto dal desiderio di una “vacanza dello spirito” lontano dal caos del mondo urbano, Gianluca percorre un itinerario che lo porta a toccare in diciassette giorni le più importanti cime della catena montuosa. Il bagaglio è leggero, l’equipaggiamento ridotto al minimo: niente carte topografiche né sofisticati navigatori satellitari, il cellulare quasi sempre spento. Le pagine del volume, arricchito da una serie di fotografie suggestive scattate lungo il viaggio, raccontano un’impresa ripetuta giorno dopo giorno, dando conto della fatica, della fame e della sete sempre in agguato, degli inevitabili momenti di sconforto e della paura per un possibile incidente. Ma anche della grande soddisfazione nell’ammirare i panorami mozzafiato, assaporare la pace dell’alta quota, osservare i particolari unici della flora e della fauna. Quando il viaggio termina a valle, a Viareggio, l’autore si concede un bagno in mare. Ma uscito dall’acqua, alzando gli occhi ai suoi monti, sa che molto presto tornerà a incontrarli.

Durante la serata – pubblica e a ingresso libero – le persone, anche tramite l’ausilio della nuovissima mostra itinerante dal titolo Erano “solo” montagne: 12 opere umane di macelleria ambientale – reportage fotografico operato sul campo dall’autore – potranno farsi un idea sull’irrimediabile ecocidio che si sta consumando in questo vasto territorio della “civile” Toscana.
Dodici stampe in grande formato che denunciano l’immane sofferenza che giornalmente subiscono le Alpi Apuane, bellissime montagne toscane irrimediabilmente deturpate da vergognose economie di rapina.

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