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“Nujin, la nuova vita” del regista Veysi Altay alla Sala San Luigi di Forlì per “Nuove Visioni”

Dopo l’appuntamento dello scorso mercoledì rivolto agli amanti del cinema ritrovato, con la proiezione della versione restaurata in 4K di “Easy Rider”, la visione di mercoledì 18 dicembre è dedicata al cinema inedito, a completare così la rassegna “Nuove Visioni – Cattivi Maestri”, incentrata sul cinema meno conciliante, realizzato da autori scomodi attraverso film che hanno segnato epoche e costumi, o che per la contemporaneità sono particolarmente rilevanti.

“Nujin, la nuova vita” racconta la storia di tre donne soldato protagoniste della liberazione di Kobane del 2014 dalle milizie islamiche dell’ISIS. Proprio per aver girato questo film, il regista Altay è stato condannato da un tribunale turco a due anni di reclusione per propaganda terroristica. In appello questa condanna è stata confermata e, di fatto, Altay sta aspettando di essere nuovamente tradotto in prigione.

Nuove Visioni è un’azione del progetto culturale The Act of Looking – l’atto di vedere, progetto ideato da Sunset Comunicazione in collaborazione con l’Associazione universitaria Koiné. La rassegna è organizzata da Sunset Comunicazione, Koiné e Sala San Luigi, con il sostegno del Comune di Forlì.

L’evento del 18 dicembre, in particolare, è realizzato in collaborazione con la Rete Forlivese per i Curdi, il Centro Pace “Annalena Tonelli” Forlì, Forlì Città Aperta e il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. L’incontro sarà introdotto da un attivista della Rete Forlivese per i Curdi. Durante la serata verrà allestito un punto di raccolta fondi per la Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus.

Ingresso gratuito, Sala San Luigi, via Luigi Nanni 14, Forlì.