Accademia degli Incamminati ricorda Dino Amadori: “Lascia grande vuoto e una grande eredità”

Il prof Venerino Poletti, amico e collega del prof Dino Amadori e responsabile del dipartimento di malattie dell’apparato respiratorio e del torace dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, nonché presidente dell’Accademia degli Incamminati di cui il famoso oncologo recentemente scomparso era socio, lo ha voluto ricordare in un commosso addio.

“Il Professor Dino Amadori – commenta Giancarlo Aulizio – Vincastro d’Argento della Accademia degli Incamminati, lascia un grande vuoto e una grande eredità. Ha fondato un centro di Ricerca e Cura sul Cancro fra i più validi in Europa. E’ stato sempre proiettato nel futuro, pungulo per chi voleva fare ricerca e riferimento per chi voleva migliorarsi. Ma non è stato Maestro solo come scienziato. È stato anche un grande Medico, di quelli che sanno essere emotivamente vicino a coloro che soffrono. Lo ricordo sempre sorridente e pacato, con occhi vivacissimi e curiosi , ricordo le sue telefonate (l’ultima pochi giorni prima della notizia della sua scomparsa) per discutere sui problemi della sanità in Romagna (ha amato moltissimo la sua terra tanto da non voler mai separarsi da essa nonostante offerte allettanti da varie parti d’Italia), o su pazienti particolarmente complessi o anche su visioni della vita. Mi diceva spesso “Diffida di chi si crede troppo; nessuno è indispensabile ma chi si mette al servizio può risultare utile e perfino amato. E comunque la ironia e la autoironia è sempre un bel biglietto da visita”.

“È stato tra coloro che mi hanno voluto a Forlì in Romagna ormai venti anni fa. Caro Dino l’Accademia degli Incamminati come molti altri sentirà la Tua mancanza ma avrà sempre vivo il fuoco per la ricerca e per l’amore per il prossimo  che tu hai saputo accendere” conclude Giancarlo Aulizio.