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Arresti domiciliari, approfitta di una visita medica per fare un “giretto”. Beccato dalla Polizia

La Polizia di Stato ha denunciato per il reato di evasione dagli arresti domiciliari un forlivese di 45 anni, recentemente scarcerato in via provvisoria in ragione delle sue condizioni di salute a seguito dell’emergenza COVID. L’uomo si trovava in carcere per scontare un definitivo inflitto per vari reati contro il patrimonio.

I fatti per i quali è stato denunciato risalgono a un paio di giorni fa, allorquando la Polizia, venuta a conoscenza del fatto che l’individuo si trovava al di fuori della sua abitazione per visita medica autorizzata, ha ritenuto opportuno verificare nel dettaglio l’adeguatezza delle tempistiche registrate per questa incombenza.

È così venuto alla luce che il 45enne aveva avvisato l’autorità di vigilanza alle 8.30 del mattino, preannunciando la visita medica, ma alle 11 passate ancora non aveva fatto rientro al domicilio, nonostante l’accertamento sanitario si fosse già concluso alle 10.

Atteso presso il suo domicilio, una volta notato dagli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura è stato fermato e controllato. Gli agenti hanno appurato che l’uomo aveva approfittato della circostanza che lo giustificava all’uscita per recarsi in altri luoghi, tra i quali esercizi commerciali dei quali aveva gli scontrini al seguito, dove aveva anche acquistato degli alcolici, il cui consumo gli è inibito dalle prescrizioni indicate nel provvedimento di scarcerazione provvisoria.

L’uomo è stato quindi denunciato alla Procura di Forlì per evasione e segnalato alla magistratura di sorveglianza, che già qualche giorno prima aveva ricevuto un’altra segnalazione a suo carico poiché aveva inscenato una sorta di tentativo di suicidio lanciandosi dal terzo piano della palazzina in cui abita, costringendo Polizia, ambulanza e Vigili del Fuoco ad un articolato intervento per riportarlo alla calma e dissuaderlo da quanto stava facendo.