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Coronavirus. Voci di nuovi casi alla Pietro Zangheri, sindacati sempre più perplessi

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Giorgini Maria, Treossi Vanis e Imolesi Enrico (CGIL, CISL, UIL) hanno espresso la loro preoccupazione in merito all’attuale situazione alla Casa di Riposo Pietro Zangheri, tra i temi più ricorrenti e all’ordine del giorno nel comune di Forlì. “Giorno dopo giorno veniamo a conoscenza di nuovi casi di contagio che coinvolgono residenti, operatori sanitari e tecnici” affermano i sindacati, molto perplessi circa le risposte fornite dalla Casa di Riposo: “Tutto questo accade e le sole parole che escono dalla direzione sono che è stato fatto tutto quanto era necessario!?”

Nella nota stampa diffusa dai sindacati si legge inoltre quanto segue: “Onestamente ci riesce sempre meno di credere a queste affermazioni, diamo più credito agli appelli accorati del personale che sfinito da una mole di lavoro insopportabile, in condizioni sanitarie precarie ci chiede di intervenire. Crediamo di più alle richieste di chiarimento dei tanti parenti dei residenti che non hanno notizie dei loro cari.

Nei giorni passati abbiamo chiesto di implementare il personale, vanno integrati coloro che si sono ammalati e non possono più lavorare, ci sono delle nuove esigenze a cui dare risposta e necessità più manodopera non meno.

Non sarà certo in questo drammatico momento in cui metteremo in discussione la gestione della Casa di Riposo Pietro Zangheri, è oggi però che chiediamo un intervento da parte del Comune di Forlì e della AUSL, per prendere in mano la situazione per mettere in sicurezza le centinaia di residenti, le decine e decine di lavoratori che stanno rischiando la propria salute.

Siamo certi che ognuno sta facendo la propria parte, Cgil, Cisl e Uil chiedono di farla ancora di più”.

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