Forlì. Regolamento polizia urbana. Mario Peruzzini: auspico massimo consenso in consiglio comunale

Domani approda in consiglio comunale a Forlì il nuovo Regolamento di polizia urbana e di civile convivenza che andrà a sostituire il precedente entrato in vigore ormai 60 anni fa.

Il nuovo testo, 65 articoli frutto del confronto con  dirigenti e assessori per  farlo coesistere  con gli altri regolamenti comunali vigenti, è stato elaborato dalla giunta Zattini e presentato giovedì in conferenza stampa dal vicesindaco e dal comandante della Polizia Municipale Forlivese.

Un elaborato  che presenta alcune modifiche del regolamento presentato  tre anni fa  dall’allora sindaco Drei con una maggioranza politica diversa.

“Questa volta c’è stato soltanto un  passaggio  di qualche ora in commissione consiliare, a chiusura di un percorso iniziato nel precedente mandato amministrativo con l’intenzione di aggiornare un vecchio testo, raccogliere le indicazioni dei cittadini e di tutti i gruppi politici con spirito inclusivo. Il regolamento che sarà presentato domani in consiglio non può essere liquidato con una approvazione a maggioranza relativa, per rispetto di tutti, anche di quel 45% di  cittadini che non hanno votato l’attuale maggioranza”: spiega in una nota  Mario Peruzzini,  ex consigliere comunale di “Forlì SiCura”, che ricorda l’iter che aveva caratterizzato il precedente testo poi “congelato” in attesa del voto che ha portato alla vittoria del centrodestra.

“Il nuovo Regolamento venne realizzato con un metodo di lavoro inclusivo e di condivisione, stabilendo tempi precisi (estate 2018) entro i quali  presentare proposte e richieste. Dopo la sua scadenza, quando le attività delle commissioni consiliari erano partite, vennero  presentati oltre 70 emendamenti (una quarantina proprio dall’attuale vice sindaco) per avviare una politica ostruzionistica da parte di alcuni consiglieri di minoranza che non avevano nemmeno partecipato ai lavori di preparazione nelle commissioni, che furono ben 8. Vennero inserire le richieste che gli Uffici valutarono positivamente sotto l’aspetto tecnico, giuridico e pratico. Un lavoro condotto con grande abilità e pazienza dal comandante Daniele Giulianini a cui va il mio personale ringraziamento” spiega Peruzzini.

“Nel nuovo testo che sarà posto in discussione domani in consiglio non vedo gli emendamenti che nel precedente mandato presentò Forza Italia (4) e buona parte dei 39, presentati proprio dall’attuale vicesindaco quando sedeva nei banchi dell’opposizione. Di fatto, le modifiche da quell’elaborato sono poche: i luoghi previsti per applicare il Daspo urbano sono rimasti più o meno quelli; aggiunto il divieto di sputare e buttare per strada il mozzicone di sigaretta e le norme (artt. 60, 61 e 62) che riguardano i controlli per le case Acer, recentemente introdotte dalla Regione” e qualche altro dettaglio di rilevanza minore, elenca Mario Peruzzini.

“Ribadisco che il regolamento non dovrebbe essere liquidato con una approvazione a maggioranza relativa ma qualificata, per rispetto di tutti. E proprio ispirati da questo principio la lista civica che rappresentavo operò per far ritirare l’argomento dall’agenda del consiglio comunale per lasciarlo in eredità alla nuova amministrazione che doveva subentrare dopo qualche mese, proprio per trovare il massimo consenso tra i consiglieri di tutti gli schieramenti” spiega l’ex consigliere comunale di “Forlì SiCura”.

“Mi auguro il Sindaco abbia la stessa sensibilità nel ricercare quell’ampio consenso nell’approvazione definitiva del testo, perché questo è il regolamento che disciplinerà i comportamenti di tutti i cittadini e non soltanto quelli di una parte politica,  essendo norme di grande impatto e rilievo per tutta la città” conclude Mario Peruzzini.