Scuola. Comitato scientifico tecnico nazionale definisce regole per il ritorno in classe a settembre

Continuano in Regione gli incontri del Tavolo interistituzionale per la Scuola aperta. L'assessore Salomoni: "Con le definitive indicazioni del Comitato tecnico scientifico ora gli enti locali possono procedere per verificare l'adeguatezza degli spazi e le eventuali criticità". Al tavolo ieri anche l'assessore Corsini per affrontare il tema del trasporto pubblico locale.

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Con la definizione delle regole per tornare in classe in sicurezza del Comitato tecnico scientifico nazionale, ora gli Enti locali possono procedere rapidamente ad una valutazione operativa e puntuale dell’adeguatezza degli spazi.

E’ ciò che è emerso nel corso dell’incontro del Tavolo interistituzionale per la scuola aperta, tenutosi in Regione e presieduto dall’assessore regionale alla Scuola, Paola Salomoni, e costituito dai rappresentanti delle Province, della Città metropolitana di Bologna, dei Comuni capoluogo e dal direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale. All’incontro del 9 luglio 2020 ha partecipato anche l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini.

Il Comitato tecnico nazionale ha confermato quanto chiesto dalla Regioni, e cioè che il distanziamento nelle aule di un metro fosse considerato nella posizione seduta al banco dello studente (da bocca a bocca, in pratica), mentre per gli spostamenti in entrata e in uscita, dove il distanziamento non potrà essere mantenuto, dovrà essere indossata la mascherina. Per quanto riguarda la cattedra, resta la distanza di due metri tra questa e il banco più prossimo.
Nel corso dell’incontro si sono analizzate anche le problematiche relative al trasporto pubblico locale e alla necessità di mantenere le misure di distanziamento sui mezzi.

“Adesso ci sono tutti gli elementi per procedere ad una analisi puntuale, aula per aula- ha detto l’assessore Salomoni-. Con le definitive indicazioni ministeriali ora gli enti locali possono procedere per verificare l’adeguatezza degli spazi e le eventuali criticità che si dovessero riscontrare, e tutto in estremo anticipo rispetto al ritorno in classe. Questo tavolo- ha aggiunto- rappresenta un ulteriore luogo di confronto con tutti gli attori del territorio, utile per mantenere la regia e il coordinamento”.

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