Valbonesi (Pd): il Sindaco di Forlì Zattini si prende meriti non suoi

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Nel merito delle affermazioni fatte a Milano Marittima, in un contesto di propaganda leghista, vorremmo sottolinearne alcune particolarmente scorrette e offensive. La sinistra forlivese non “se la canta e se la suona” e rimanda cortesemente al mittente le accuse di “senso di superiorità”; semmai è vero il contrario, come è stato ripetutamente dimostrato dalla mancata volontà di collaborazione che la maggioranza di centro destra dimostra in Consiglio comunale, a proposito di ogni decisione che riguardi il bene della città e del territorio forlivese” dichiarano Daniele Valbonesi e Maria Teresa Vaccari, rispettivamente segretario territoriale del Partito Democratico forlivese e segretaria dell’unione comunale PD di Forlì.

A un anno dall’insediamento la Giunta Zattini non ha assunto una sola decisione che non avvalli o prosegua progetti ed interventi ideati e fatti finanziare dalle precedenti Giunte di centro sinistra. È facile definirsi più bravi da soli, se si raccoglie il testimone di una situazione economicamente florida, coi conti risanati e moltissime azioni già in pista.”, è il commento di Daniele Valbonesi e Maria Teresa Vaccari.

“Qualche esempio concreto. Aeroporto, tangenziale, Medicina a Forlì, arrivano tutti da lontano. Videosorveglianza in centro storico, risorse e cantieri per il recupero di molti luoghi cittadini, interventi sulla viabilità, idem” sottolineano. “Fanno sorridere i riferimenti al centro storico – per il cui rilancio si punta a trasformare piazza Saffi in un parcheggio, in direzione ostinatamente anacronistica e contraria a quanto avviene nel resto d’Europa e d’Italia. Si fanno improvvise e autoreferenziali varianti al piano del commercio per accontentare la Lega nella sua battaglia ideologica contro la storia forlivese. Si tenta il colpo di mano, modificando il regolamento per l’elezione dei quartieri, per occuparli politicamente e gestirne le poche risorse. Si cerca la diffamazione politica con l’improvvida commissione sugli affidi, finita in nulla, perché non c’era nulla da portare allo scoperto.”, continuano i Dem.

“L’unica decisione originale assunta da questa Amministrazione porta il segno della loro egoistica visione politica del territorio: l’abbandono dell’Unione dei Comuni della Romagna forlivese. Solidarietà istituzionale e massimizzazione dell’efficienza delle prestazioni e dei servizi al cittadino per la Giunta Zattini non sono prioritari quanto le promesse elettorali. Decidono i cittadini chi è stato più bravo. Ora il Sindaco Zattini governi bene e per il bene comune, tra 4 anni vedremo.”, concludono gli esponenti PD.  

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