Morrone (Lega) su Dpcm: “Conte e maggioranza mettono a rischio tenuta del Paese”

“Con il nuovo DPCM il Governo Conte sta mettendo a serio rischio la tenuta del Paese e il futuro di migliaia di aziende, lavoratori e famiglie”. Lo afferma il parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna. Di seguito la nota stampa di Morrone: “Gli obiettivi del Governo sono confusi e non suffragati da dati certi e ragionati. Si blocca l’Italia, si impongono obblighi assurdi e penalizzanti ai cittadini e alle aziende in regola senza alcuna spiegazione logica se non quella di coprire gli errori, i ritardi, le incongruenze, l’incapacità di Conte e colleghi. La Lega ha un progetto alternativo, di buonsenso, certamente più in sintonia con il Paese. Un progetto articolato, anticipato da Matteo Salvini, che non prevede alcuna chiusura di attività economiche, commerciali, culturali e sportive rispettose delle norme di sicurezza. Ma prevediamo anche un’attenzione particolare alle fasce più fragili della popolazione, cure a domicilio per chi ha sintomi lievi in modo da non intasare inutilmente i Pronto soccorso e gli ospedali, e assunzione di personale, ecc. Purtroppo la maggioranza non ci ha mai coinvolto, né ascoltato. Ma sembra non aver ascoltato neppure le Regioni che hanno inviato alcune segnalazioni al testo del DPCM, che non ci sembra siano state accolte. Le Regioni, oltre alla Lega, hanno chiesto anche l’impegno a ristorare le attività che hanno subìto limitazioni e/o chiusure. Non crediamo, purtroppo, che il Governo metterà in campo risorse sufficienti. Il miliardo, miliardo e mezzo di cui alcune fonti giornalistiche parlano non sono che un pannicello caldo a fronte delle perdite ingentissime ventilate dalle associazioni di categoria coinvolte dalle chiusure e dai blocchi ingiustificati. Conte e la maggioranza PD/M5s/LeU stanno mandando a gambe all’aria l’Italia, ma non se ne assumono la responsabilità e fra poco più di trenta minuti ci toccherà la solita lezioncina paternalistica di un Premier ormai in caduta libera”.