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Premio ‘Innovatori Responsabili’: tra i vincitori anche Euro Company di Russi e Unitec di Lugo

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Crescono gli Innovatori responsabili e propongono, ad esempio, soluzioni per riciclare i campi di erba sintetica, progetti on line per ragazzi con disabilità oppure progetti per sostenere la famiglia durante il lockdown. E ancora, c’è l’idea di un utilizzo degli insetti per trasformare i rifiuti in mangimi, oppure per praticare l’assistenza ambulatoriale da remoto con tecnologie di intelligenza artificiale e realtà aumentata. E molto altro ancora.

Sono solo alcuni dei progetti vincitori della VI edizione del premio Innovatori Responsabili, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e rivolto a imprese, enti locali e associazioni, liberi professionisti, scuole superiori e università. Soggetti pubblici e privati uniti dall’impegno per un futuro sostenibile, alla ricerca di soluzioni per rispondere alla sfida dei 17 obiettivi globali indicati dall’Onu con l’Agenda 2030. E sono 38 (6 in più dello scorso anno) i progetti premiati, scelti tra le 145 candidature giunte quest’anno da tutta la regione per le 7 categorie previste dal premio.

“ll Premio Innovatori Responsabili- ha detto l’assessore Vincenzo Colla- ci consegna anche quest’anno esperienze originali riconosciute a livello nazionale e internazionale, ma soprattutto il senso di una comunità che sa dove andare e come utilizzare ogni capacità, in questo momento così drammatico e complesso, per progettare una ripresa guidata da un nuovo modello culturale, inclusivo, solidale, rispettoso dell’ambiente e delle generazioni future. Per rispondere ai cambiamenti e fare buona economia, serve un grande investimento nel sapere e sulle persone, che sono il primo valore da mettere in sicurezza, come dimostrano le tante esperienze raccontate in questi anni dalle centinaia di progetti realizzati in ogni angolo di questa regione dai soggetti più diversi”.

“I progetti premiati in questa edizione- ha concluso Colla- sono espressioni concrete dei valori che hanno ispirato il programma di legislatura e il nuovo patto per il lavoro e per il clima”.

Le caratteristiche dei progetti

Cresce la sensibilità e l’investimento delle imprese per ridurre gli impatti ambientali, ma anche per migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori attraverso strumenti di welfare aziendale e progetti per favorire la conciliazione vita-lavoro.

Oltre il 60% dei partecipanti ha segnalato iniziative per rispondere alle emergenze determinate dalla pandemia: dalla riconversione produttiva per assicurare dispositivi di protezione a interventi per la sicurezza dei lavoratori, fino all’ attivazione di nuovi servizi per rispondere alle esigenze dell’utenza più fragile e ai problemi generati dalla chiusura delle scuole.

La cerimonia di premiazione della sesta edizione del prestigioso riconoscimento è stata presentata oggi in diretta streaming, a causa dell’emergenza sanitaria, con la partecipazione dell’assessore regionale allo Sviluppo economico e Green economy, Lavoro, Formazione, Vincenzo Colla, del presidente della Commissione Pari opportunità, Federico Alessandro Amico, del direttore generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa ideatrice del Premio, Morena Diazzi.

Il Premio

Il premio ‘Innovatori Responsabili 2020’ punta a promuovere e valorizzare la portata sociale delle innovazioni generate dalle imprese che hanno saputo creare nuove soluzioni, anche in risposta ai bisogni sociali ed economici determinati dall’emergenza sanitaria e nella direzione di una economia solidale, assumendo la sostenibilità come principio imprescindibile e alla base del loro agire di impresa.

Come per le edizioni precedenti, il premio include il riconoscimento speciale Ged – Gender equality & diversity, che l’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna riserva ai progetti che si distinguono per un impatto positivo sui temi della parità di genere. Novità di quest’anno è stata l’introduzione di due riconoscimenti aggiuntivi: il premio 2030 Giunta
ER, per i progetti che maggiormente rispondono ai 4 pilastri individuati per l’azione di governo della Regione Emilia-Romagna e che sono alla base del Programma di Mandato della XI legislatura, e il premio Resilienza Covid-19, riservato alle migliori esperienze di resilienza realizzate dalle imprese in risposta alla pandemia.

Cresce dunque la sensibilità e l’investimento delle imprese per ridurre gli impatti ambientali, ma anche per migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori attraverso strumenti di welfare aziendale e progetti per favorire la conciliazione vita-lavoro. Anche quest’anno la Regione darà ampia visibilità ai progetti segnalati, realizzando video promozionali delle iniziative più rappresentative e pubblicando le esperienze raccolte nel volume ‘Innovatori responsabili 2020’.

I Premiati

Innovatori Responsabili 2020: 7 progetti vincitori di categoria

Tra i progetti premiati, innovazioni orientate all’economia circolare, per la rigenerazione dei campi in erba sintetica, recupero e riciclo degli scarti, riduzione dell’uso di plastiche e materie prime, bioedilizia e strategie integrate per la sostenibilità nelle imprese IT, mobilità sostenibile nei tragitti casa-lavoro, agricoltura sociale, sistemi didattici innovativi per supportare per studenti con difficoltà di apprendimento, progetti di inclusione lavorativa di soggetti fragili, cooperative di
comunità e condomini solidali, progetti di collaborazione con le scuole per la formazione sulla sostenibilità e la rendicontazione non finanziaria, cooperazione di comunità per contrastare l’abbandono nell’appennino e nelle aree interne.

-100% Turfrecyclers (Parma), da rifiuto non riciclabile a prodotto riciclabile;
– F.T.P. Srl (Piacenza), la sfida dell’IT per un mondo più sostenibile;
– Euro Company (società benefit, Russi, Ra), mobilità sostenibile pensato per i dipendenti
dell’azienda;
– Il Millepiedi (cooperativa sociale, Rimini), scuola, lavoro 1000 orti per la città;
– Claudia Puchetti (Reggio Emilia) Smart VitaLab;
– Ordine dottori commercialisti ed esperti contabili di Bologna (Bo), CU.O.RE – Capitale Umano
Organizzazione Rendicontazione – La Scuola verso il 2030;
– Istituto di istruzione superiore “G. Guarini” (Modena), Una sola goccia.

GED – Gender Equality & Diversity: 5 vincitori

La Commissione regionale per la Parità e i diritti delle Persone ha selezionato 7 progetti che si sono distinti per la capacità di affrontare con iniziative originali il contrasto ad ogni discriminazione e alle diverse forme di violenza e per favorire la presenza delle donne in settori produttivi tradizionalmente maschili. Premiati anche progetti per azioni di contrasto al “gender pay gap, un intervento innovativo sulla didattica con l’obiettivo di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di
lavoro e un percorso dedicato ad intercettare e accogliere al meglio le donne vittime di violenza, con un’attenzione alla disabilità.

– Bagno ventisette di Mazzotti Stefano (Rimini), Rimyni – Pride Walk;
– Antreem (Imola, Bo), Persone al centro;
– Lombardini (Reggio Emilia), She, Kohler;
– Giolli coop. Sociale (Montechiarugolo, Pr), VIVIEN VIctim VIolence Educational Network An
educational project to improve the ability to assist w;
– Maria Cristina Meloni (Piacenza), I connect with you.

2030 Giunta ER: 4 vincitori

La Regione ha premiato, tra i 141 progetti candidati, 4 progetti che intervengono sui seguenti
obiettivi:

– la riforestazione, in linea con l’obiettivo di piantumare 4,5 milioni di nuovi alberi in 5 anni, per
vincere la sfida del cambiamento climatico con il contributo del verde e della biodiversità;
– lo sviluppo delle aree interne e la lotta allo spopolamento dell’appennino, attraverso nuove
forme di impresa e di coinvolgimento dei cittadini
– lo sviluppo della mobilità ciclabile e dei servizi di supporto nelle aree urbane
– impresa come sistema integrato, capace di combinare innovazione, ricerca, benessere e qualità
della vita.

– Dynamo Soc. Coop (Bologna), Dynamo Next la nuova Velostazione di Bologna;
– Agugiaro & Figlia Molini Spa (Collecchio, Pr), tre secoli di bellezza e natura nell’intorno dei
Mulini…
– Unitec Spa (Lugo, Ra), Campus Unitec 2030
– Valle dei Cavalieri – coop. Sociale (Albinea, Re), Cooperare per innovare: l’esperienza della
cooperativa Valle dei Cavalieri.

Resilienza Covid-19: 7 vincitori

La Regione ha premiato 7 esperienze che si distinguono per il loro contenuto di flessibilità e innovazione, prodotti innovativi riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Tra i progetti: la  telemedicina, per assistenza ambulatoriale da remoto, ai dispositivi per agevolare la comunicazione tra personale sanitario e pazienti affetti da Covid-19, iniziative di welfare aziendale per supportare i genitori nella difficoltà generata dalla chiusura delle scuole, servizi di supporto agli operatori che portano il peso di essere in prima linea nell’emergenza sanitaria, e iniziative di ascolto e supporto ai familiari di ospiti delle strutture in quarantena, progetti extracurricolari per gadget realizzati dagli studenti delle scuole superiori per facilitare il
mantenimento della distanza di sicurezza da parte degli alunni più piccoli.

– Pikkart (Mo), Telhealth;
– Siropack Italia (Cesenatico, Fc), Dispositivo C-Voice Mask: comunicazione efficace e sicura in
ambito sanitario ai tempi del COVID-19;
– Giulio Barbieri (Poggio Renatico, Fe), Sanitary Gate;
– Marchesini Group (Bologna), Educatori a domicilio;
– Cooperativa Sociale Progetto Crescere (Reggio Emilia), Noi con voi. Supporto psicologico a
familiari e operatori sanitari In Emergenza Sanitaria Covid-19;
– Scuola delle Stelle (Rubiera, Re), Scatole di R+;
– Istituto di Istruzione superiore Belluzzi- Fioravanti (Bologna), Stand by me (but not too much).

Menzionati:
– Arti grafiche Reggiani Srl (Ozzano dell’Emilia, Bo) Eco-Logiko il pack intelligent;
– Due Emme Pack Srl (San Giovanni in Persiceto, Bo), Ecocalcolatore;
– Elle 4 Srl (Bologna), Lithium 3.1;
– Iperwood Srl, (Ferrara) [Remake] Novowood
– Gruppo Società Gas Rimini Spa (Rimini), SGR e Più In. L.A. Ragazzi;
– Romagnoli Fratelli Spa (Bologna), Patate Residuo Zero Romagnoli F.lli Spa;
– Società per Azione Curti- Costruzioni meccaniche (Castel Bolognese, Ra) Recupero fibre di
carbonio da materiali compositi a matrice polimerica rinforzata;
– Il Ginepro (Castelnovo ne’ Monti, Re) Re-esistere in Appennino: tra fragilità e opportunità;
– Sole soc. coop. sociale (Cervia, Ra), Il Condominio Pop: l’abitare di qualità per le nuove età
della vita;
– Cristian Luca (Modena) Studio di progettazione architettonica ed ingegneristica in bioedilizia;
– Confcooperative Un. Prov. Forlì-Cesena (Forlì) Il valore della prossimità : le coopertive di
comunità come economie di luogo;
– Federmetano (Calderara di Reno, Bo) Biometano. Dalla terra per la terra
– Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Biogest Siteia (Reggio Emilia) Flies4value.

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