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Le Rubriche di ForlìNotizie - L'opinione

Italia Nostra ringrazi la Giunta Zattini

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l’Associazione “Italia Nostra”, grazie alla azione politica ed operativa senza precedenti a sostegno e valorizzazione del patrimonio artistico ed architettonico della nostra città della Giunta del Sindaco Zattini, riesce di nuovo a pubblicare sui media la sua opinione, strumentalmente e politicamente contraria, che evidentemente era stata sopita sia dall’inedia delle precedenti amministrazioni che dalla inopportunità di evidenziare le incompiute delle Giunte di sinistra, cui ormai appare palesemente faccia riferimento.

L’ubicazione del Cavallo di Troia, simbolo delle mostre dl San Domenico, come detto anche dall’Assessore Melandri, potrebbe essere opinabile ovvero diversa, ma ci piacerebbe per una volta leggere i suggerimenti della Cassandra, quale l’associazione si definisce, piuttosto che ascoltare la voce di un famoso aiutante del compianto Enzo TORTORA, che dava il nome alla sua famosa trasmissione, ripetere sempre la stessa negazione per qualsiasi iniziativa.

L’amministrazione guidata dal sindaco Zattini, aldilà dei discordanti pareri e speriamo anche di qualche costruttivo suggerimento, in questo momento di costrizione economica, oltre alla sovvenzione dei progetti a sostegno delle fasce di cittadinanza in difficoltà, ricordiamo per tutti i buoni spesa reiterati per quattro edizioni, si presenta come una delle principali aziende che oltretutto produce reddito ed opportunità di lavoro attraverso i vari cantieri per la realizzazione delle opere di pubblico interesse, direttamente o attraverso l’indotto ed appare davvero incongruente per una associazione adire allo spreco, chiedendo di gettare nell’immondizia un opera, mancando di rispetto peraltro ai citati operai ed artigiani che l’hanno costruita immaginiamo con legittimo orgoglio.

Nella speranza per il futuro di leggere i suggerimenti dell’associazione, in modo da poter valutare la loro oggettività, gli auguriamo che non ripercorra le vicende di Cassandra, in modo da non incorrere nelle “fastidiose conseguenze” dell’ira del Dio Apollo che colpirono la figlia di Priamo, per causare la sua nefasta attitudine.

Raffaele Acri

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