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Polstrada di Rocca, sull’ipotesi chiusura non vi è nulla di ufficiale

Lo affermano i coordinatori del Comitato Civico SS67, Bongiorno, Ferrini e Ragazzini: “Abbiamo scritto ai Sottosegretari all’Interno Molteni (Lega) e Scalfarotto (Italia Viva) anche per consegnare loro, quando sarà possibile, firme e Ordini del Giorno approvati”

Il Comitato Civico SS67 continua ad appellarsi alla politica per il mantenimento del distaccamento di Rocca San Casciano della Polstrada. “Una richiesta – sottolineano i coordinatori del Comitato, Vincenzo Bongiorno, Alessandro Ferrini e Riccardo Ragazzini – per la sicurezza stradale di tutti su un’arteria importante come la Strada Statale 67”. E poi aggiungono: “Siamo a marzo 2021, e la soppressione del distaccamento che nel febbraio 2020, oltre un anno fa, sembrava imminente non è avvenuta, anche grazie alla nostra costante mobilitazione come Comitato. Non vi è nulla di ufficiale e definitivo. Allora sia la politica a decidere, in base al buon senso, di mantenere operativo questo importante presidio sul territorio. Ringraziamo per l’impegno bipartisan a sostegno del distaccamento tutta la politica locale e i quattro parlamentari forlivesi Jacopo Morrone (Lega), Marco Di Maio (Italia Viva), Carlo De Girolamo (Misto, ex 5stelle), Simona Vietina (Forza Italia), e considerata la composizione del Governo Draghi, ci auguriamo che Lega, Pd, 5stelle, Italia Viva e Forza Italia, tutti da un anno a noi vicini nella mobilitazione, riescano a mantenere aperto e operativo il distaccamento”.

Bongiorno, Ferrini e Ragazzini hanno anche scritto una pec ai neo Sottosegretari all’Interno Nicola Molteni (Lega) e Ivan Scalfarotto (Italia Viva) chiedendo loro la possibilità di un confronto in video collegamento e un incontro, quando sarà possibile, per consegnare firme e Ordini del Giorno approvati. “Chiediamo – aggiungono – per avere un contatto con i Sottosegretari, un aiuto particolare da parte dei deputati Morrone e Di Maio, vista la loro comune appartenenza partitica rispettivamente con Molteni e Scalfarotto. Nella lettera inviata ai Sottosegretari abbiamo ribadito le ragioni della nostra mobilitazione: la Polstrada di Rocca è un presidio strategico di sicurezza; la sede è concessa in comodato d’uso gratuito da parte del Comune di Rocca, quindi con un risparmio per lo Stato; è una presenza delle istituzioni ben integrata nel tessuto sociale da oltre sessant’anni”.