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Tante candidature per il bando di servizio civile universale in provincia di Forlì-Cesena

È scaduto il 17 febbraio 2021 il termine per candidarsi ad uno dei 55.793 posti di servizio civile universale. Il Bando, uscito a dicembre 2020, vede 125.286 giovani candidati, un dato in aumento rispetto agli 85.552 del 2019 e ai 120.000 del 2018. Un dato importante è che dal bando 2019 le domande possono essere presentate solo online, sulla piattaforma DOL (Domanda On Line) con l’accesso tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

“Nel nostro territorio – specifica Martina Schiavo, responsabile del Coordinamento provinciale enti di servizio civile di Forlì Cesena – su 336 posti a disposizione, sono pervenute ben 489 domande. Numeri importanti – le domande sono maggiori dei posti disponibili – che dimostrano una grande necessità dei giovani di inserirsi in progetti utili a migliorare il contesto sociale in cui vivono”.

“I giovani, durante tutto il periodo di apertura del bando – sottolinea la presidente Paola Casara -, hanno chiesto informazioni e sono stati aiutati nell’individuare il progetto adatto a loro, oltre che accompagnati in tutti i momenti della compilazione e della presentazione della domanda dagli operatori del Coordinamento Provinciale. Abbiamo investito tanto nella promozione sui nuovi canali, social media soprattutto, ma anche attraverso la radio e metodi tradizionali, a mezzo stampa. Vogliamo raggiungere i giovani lì dove sono, oltre che sensibilizzare la cittadinanza su questa esperienza importante per la collettività. Il servizio civile universale ancora una volta raccoglie l’entusiasmo dei giovani, il loro desiderio di darsi da fare e costruire un Paese più giusto, inclusivo e resiliente”.

“È una grande occasione per noi ragazzi. Questa esperienza sicuramente ti avvicina al mondo del lavoro e ti permette di vivere una esperienza unica, formativa ma anche di crescita personale” condivide Stefano, volontario che ha appena terminato il suo anno di Servizio Civile presso un ente di Longiano. “Quest’anno per me ha significato una ripartenza: ho ripreso gli studi, ho avuto modo di sperimentarmi nel settore educativo insieme a professionisti, dai quali ho potuto imparare tanto e a cui sono molto riconoscente. Ai nuovi volontari in servizio civile consiglio di viversi questa esperienza con leggerezza ma soprattutto con determinazione”.