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Esce con le ossa rotte il Romagna dalla trasferta veneta contro il Torri

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Esce con le ossa rotte il Romagna dalla trasferta veneta a domicilio del Torri: il 33-20, seppur troppo pesante per quanto visto in campo, non cancella la prestazione non sufficiente dei ragazzi di co- ach Folli che si son arresi allo strapotere fisico dei neroverdi, guidati da un motivatissimo Simone Gherardi.

La gara si decide nel finale di primo tempo quando il Romagna dopo aver tentato di restare aggrap- pato alla terza forza del campionato, vedeva gli avversari allargare il divario nel punteggio: dal 7-10 del 17’, infatti, i neroverdi scappavano sull’11-17 con cui ci si fermava per l’intervallo. Con un paio di inferiorità numeriche e diversi palloni persi in transizione, gli ospiti non riuscivano più a recupe- rare, anzi, nel giro di 11 minuti, il Torri chiudeva, in pratica, la partita firmando il +10 (14-24). Nel- la seconda parte della ripresa, niente di clamoroso e ben poco da sottolineare.

Entrambe le formazioni arrivavano da lunghi periodi di inattività e da allenamenti non certamente facili da organizzare e gestire. Al Romagna sarebbe servita, comunque, un’impresa su un campo in ogni caso molto ostico e duro da espugnare. Ed è questa, forse, l’unica consolazione in una serata da dimenticare quanto prima.

Anche perchè sabato 17 aprile, alle 18,30, al PalaCavina arriverà il (quasi) imbattuto Malo, reduce da 20 successi ed una sola sconfitta in campionato.


La partita

Inizia subito bene il Romagna con la parata di Mandelli e la rete di Mazzanti che sblocca la partita. Quindi i padroni di casa con la regia di Gherardi vanno avanti 2-4 al 5’30”, ma la rete di Gollini da pivot accorcia sul 4-5 al 9’20”. Un paio di errori in attacco degli arancioblu lasciano spazio ai veneti che avanzano 5-7 al 12’. Ma nel giro di 2’ gli ospiti centrano il pareggio 7-7. Dopo il timeout richiesto dalla panchina locale, i neroverdi segnano immediatamente due reti, sfruttando altrettante ingenuità dei romagnoli.

Al 17’ Torri avanti 7-10, con il Romagna in inferiorità numerica che in attacco è ancora più in affanno e la difesa aggressiva dei locali invita coach Folli a chiamare il time out. Per 5’ il Romagna non trova la via della rete, nemmeno con la carta del doppio pivot e il Torri scappa sul 7-11. Ci vuole un rigore di Albertini al 19’40” per accorciare il gap (8-11). Nel frattempo per il Romagna, in campo anche Redaelli tra i pali, Bartoli e Di Domenico. Ma i locali raggiungono il +5 al 22’ e spiccioli, svantaggio subito ridotto dal sottomano vincente di Mazzanti. Gollini segna, ma dall’altra parte arriva immediato il pallonetto del nuovo +5 a 5’ dall’intervallo.

Dalla zona del pivot Gollini segna ancora, mostrandosi una spina nel fianco per la difesa locale. Redaelli si sblocca tra i pali, ma in attacco i tiratori (in campo anche Babini nel frangente) non riescono a liberarsi dalla morsa spesso al limite dei padroni di casa. Mazzanti si fa respingere anche un rigore a un minuto dalla fine del tempo e dall’altra parte Gherardi si alza in elevazione per il 11-17 con cui si arriva, poi, all’intervallo.

In apertura di ripresa, dopo un rigore dei locali vanno a segno Mazzanti e Di Domenico con due gioielli particolarmente difficili da realizzare (13-18 al 3’), con tre parate strepitose di Redaelli. Al 5’ con gli arancioblu ancora in inferiorità numerica, Mazzanti infila un’altra prodezza, ma sul ribaltamento di gioco i neroverdi sfruttano al meglio l’uomo in più, segnando il 14-20. Il tempo scorre veloce, con i padroni di casa che continuano il gioco duro in difesa e continuano, soprattutto, a indovinare angoli incredibili nelle conclusioni. Il vantaggio inevitabilmente di allarga e al 9’ il pun- teggio vede avanti Torri 22-14. Al 11’30” (sul 14-24) coach Folli richiama tutti per parlarci sopra, con il -10 che comincia ad essere particolarmente pesante.

Al rientro in campo, Drago viene escluso per 2’, con Redaelli che prova a metterci una pezza, ma in attacco non si riesce a sfondare. Folli prova a far ruotare gli interpreti affidandosi anche ai più giovani, ma il gap resiste attorno alle 10 lunghezze (16-26, sul contropiede di Mazzanti). Al 20’ i locali arrivano sul +12 (16-28). Negli ultimi 10’ Zanoni gioca da centrale, con Chiarini e Bartoli come terzini, Drago pivot e Montanari e Bandini alle ali. I due rigori consecutivi di Zanoni fanno respirare il Romagna al 25’ sul 19-30, ma i locali non tolgono mai il piede dall’acceleratore e al 26’ si ritrovano avanti 19-32, mentre gli ospiti continuano a sbagliare tanto in fase offensiva.

Redaelli para un rigore a 3’ dalla fine, mentre dall’altra parte Montanari conquista un rigore che, però, stavolta Zanoni si fa neutralizzare al 27’30”. Inspiegabile il timeout chiesto dai locali sul +13 a 2’30” dalla fine. Redaelli para, ma anco- ra una volta il contropiede non frutta nulla di buono. Negli ultimi scampoli di gara si segna ancora qualche rete a testa per il definitivo 33-20 per il Torri.

Serie A2 9^ giornata di ritorno

US TORRI-PALLAMANO ROMAGNA 33-20 (p.t. 17-11).

Torri: Donadello, Franchin, Rachid, Gaspari, Gherardi 4, Balbo 2, Bicego, Argentin 8, Santolero 3, Zoboli 7, Pittarella, Mula, Lombardi 3, Igwesi 1, Fantin 1, De Franceschi 4. All: Havlicek.

Romagna: Mandelli, Redaelli, Gollini 4, Mazzanti 4, Bartoli, Bandini, Babini, Amaroli 1, Albertini 2, Di Domenico 3, Chiarini 2, M.Montanari, F.Tassinari 1, Zanoni 2. All: Folli.

Arbitri: Sannino e Marcelli.

San Vito Marano-Ferrara: 33-20 30-21 24-24 20-22 32-27 11.04.21 11.04.21.

Classifica: 
Malo 40, Tirol 32, Torri 30, Cologne 26, Crenna 25, Cassano Magnago 23, Arcom 21, Ferrara Uni- ted 19, Pallamano Romagna 18, Leno 14, Vigasio 13, San Vito Marano 10, Mezzocorona 9, Oderzo 6.

 

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