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Museo civico di Forlì riapre con un omaggio a Giuseppe Verzocchi

In occasione del 60′ anniversario della Donazione Verzocchi alla città, avvenuto il 1’ maggio 1961, il Museo Civico di Palazzo Romagnoli riapre i battenti nel nome dell’imprenditore forlivese e nel segno della parola “Lavoro”. Sabato 1° maggio visite guidate gratuite su prenotazione.
Commenta l’Assessore alla Cultura Valerio Melandri: “Abbiamo pensato che il modo migliore per celebrare i 60 anni della donazione Verzocchi fosse quello di arricchire la collezione con una nuova donazione ed esporla in anteprima alla vista dei forlivesi, nel programma più generale di valorizzazione delle nostre collezioni civiche. Di questo sono grato ai nipoti di Giuseppe Verzocchi, Valentino e Alessandro Pace e Marco Stefano e Valerio Caracciolo “.

Il 1 maggio 1961 Giuseppe Verzocchi, affermato imprenditore di origine forlivese, donava alla Città di Forlì la sua raccolta d’arte composta da 72 opere di artisti diversi, di tendenze opposte ma uniti dal tema del “Lavoro”.  Verzocchi lasciò alla nostra città anche il carteggio tenuto con gli artisti per la realizzazione di questa sua impresa: oltre 1200 lettere che svelano le motivazioni e le vicende che hanno portato alla nascita di questa eccezionale Collezione e che consentono di avvicinarsi alle personalità degli artisti che hanno accettato di partecipare a questo grande progetto.

Per volontà degli eredi della famiglia Verzocchi – i nipoti Valentino e Alessandro Pace e Marco Stefano e Valerio Caracciolo – nel corso degli anni (2004, 2006, 2008, 2014) la raccolta è andata a incrementarsi con materiali e documenti provenienti dall’archivio privato di Verzocchi.
Un nuovo importante lascito è quello più recente avvenuto alla fine del 2020, fatto di bozzetti, tavole, disegni, locandine, cartelloni, che documentano in maniera davvero unica i 60 anni della intensa attività di un Verzocchi imprenditore che, in maniera pionieristica, seppe unire l’arte ai programmi dell’industria.

Prima della campagna di inventariazione, studio e ricerca del fondo recentemente donato, e di eventuali azioni di manutenzione e restauro, verrà offerto al pubblico di Palazzo Romagnoli una selezione di opere tra bozzetti, tavole, disegni che Verzocchi utilizzò per le proprie campagne pubblicitarie e che portano la firma dei maggiori artisti ed illustratori dell’epoca, tra cui Depero, Sinopico, Carrà, De Chirico, Annigoni e Parmeggiani. Altri materiali in esposizione riguardano periodici e pubblicazioni che accompagnarono l’imprenditore durante tutta  la sua attività lavorativa.
L’evento offrirà allo spettatore uno sguardo inedito sull’attività dei nostri Musei Civici, una grande anteprima pensata secondo la filosofia propria di un deposito aperto, che permetterà così alla cittadinanza di appropriarsi da subito della fruizione e della conoscenza di questa eccezionale raccolta, riunita nel nome di Giuseppe Verzocchi e costantemente implementata grazie agli atti di generosità dei suoi nipoti.

Per celebrare questo importante avvenimento sabato 1′ maggio dalle 10,00 alle 18,00 saranno proposte visite guidate gratuite a cura di Confguide Forlì-Cesena per gruppi di massimo 10 persone esclusivamente su prenotazione al numero 0543 712627 (entro venerdì 30 aprile dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,00).
I documenti e il carteggio saranno visibili nelle sale a piano terra del museo fino a domenica 27 giugno 2021 durante gli orari di apertura di Palazzo Romagnoli e nella giornata di domenica 2 maggio l’ingresso è gratuito (prima domenica del mese), ma sempre su prenotazione.