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Furti e violazione di domicilio: quattro denunciati a Forlì

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La Polizia di Stato di Forlì rende noto il risultato delle proprie recenti attività, che hanno permesso di identificare e denunciare quattro persone per reati che vanno dal furto aggravato, fino alla violazione di domicilio.

I FATTI

Il primo episodio riguarda un uomo di 51 anni, residente in città, che è stato denunciato per furto aggravato dalla Polizia di Stato, a seguito di intervento svolto dalle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura presso un esercizio commerciale cittadino. Gli agenti sono intervenuti a richiesta del titolare, che aveva colto un cliente in situazione sospetta, e alla richiesta di mostrare cosa avesse nelle tasche si era rifiutato e allontanato in modo precipitoso a bordo di un ciclomotore, del quale l’esercente aveva rilevato la targa. I poliziotti hanno visionato le immagini del circuito di videosorveglianza accertando che quell’individuo, utilizzando un coltello prelevato dagli scaffali di vendita, aveva aperto una confezione di lampadine e le aveva occultate in tasca. Grazie alla targa del ciclomotore il soggetto è stato prontamente identificato. Successivamente, pentito del gesto, si è recato nel negozio dove ha pagato il corrispettivo di quanto aveva rubato.

La seconda vicenda coinvolge due giovani, dell’età di 21 e 20 anni, residenti in città, stati denunciati per furto aggravato continuato, in concorso con altri due in corso di identificazione, a seguito di una attività di accertamento posta in essere dalla Polizia di Stato, dopo che l’esercente di un supermercato ha presentato denuncia per alcuni piccoli furti accertati negli ultimi giorni. La titolare del supermercato, coadiuvata dall’addetto alla sicurezza, ha verificato, attraverso la visione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza, che quel gruppetto di ragazzi aveva l’abitudine di commettere piccoli furti di generi alimentari ed altro, riuscendo a ricostruire almeno tre episodi, nei quali era sempre presente il 21enne, coadiuvato a turno da tre diversi amici, uno dei quali il 20enne poi identificato dalla Polizia.

L’Ufficio Prevenzione Generale della Questura ha quindi inoltrato alla Procura della Repubblica un rapporto nel quale sono stati ricostruiti i diversi episodi ed attribuite le responsabilità a carico dei due giovani. Proseguono gli accertamenti diretti ad identificare gli altri due rimasti al momento ignoti.

L’ultimo episodio riguarda una donna di nazionalità ucraina, dell’età di 49 anni, denunciata per violazione di domicilio, danneggiamento e omessa esibizione di titolo di soggiorno, dopo che è stata trovata all’interno dell’abitazione del suo ex, ove era entrata sfondando l’infisso. È stato proprio l’ex a chiamare la Polizia, trovando la donna dentro casa e che rifiutava di allontanarsi. All’arrivo degli agenti la straniera ha inoltre omesso di esibire il titolo di soggiorno, poiché non l’aveva al seguito. È stato anche necessario l’intervento di una ambulanza poiché era manifestamente ubriaca; per questo le è stato anche notificato un verbale di violazione amministrativa relativo alla condizione di ubriachezza.

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