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Mimmo Paladino realizza la nuova porta della Chiesa di San Francesco a Ravenna

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Una nuova porta per la chiesa di San Francesco, con pannelli in terracotta modellata con le argille provenienti dalle terre di Firenze e Ravenna, e innesti di mosaico e bronzo: è il contributo di Confindustria Romagna, tramite la delegazione di Ravenna su proposta del Consigliere Giuseppe Rossi, e di Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna per le Celebrazioni del VII Centenario dalla morte del Sommo Poeta.

L’opera è affidata a Mimmo Paladino, artista di caratura internazionale, e verrà realizzata sulla base di intese condivise con Mons. Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna-Cervia, per essere poi donata alla diocesi dalla committenza.

Su mandato dell’Arcidiocesi, i lavori saranno seguiti dallo studio ravennate Nuovostudio architettura e territorio, sviluppando un’idea iniziale di Gianluca Bonini

La struttura portante sarà in acciaio con finiture in bronzo, mentre la produzione delle parti decorative avverrà nelle fornaci faentine di Ceramica Gatti 1928 di Davide Servadei.

L’investimento totale ammonta a 220 mila euro, di cui 150 mila in capo a Confindustria Romagna e 70 mila a Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

“Per un evento straordinario abbiamo voluto un intervento straordinario, qualcosa di permanente, che restasse alla comunità – spiegano il presidente di Confindustria Romagna Paolo Maggioli e Tomaso Tarozzi, presidente della delegazione ravennate dell’associazione -. La chiesa di San Francesco unisce l’alto valore simbolico del sacro e la quotidianità della vita vissuta: affaccia su una piazza che è un crocevia di cittadini, turisti, fedeli, famiglie, studenti, un luogo molto animato e amato. Ci piace pensare a questa Porta come a un’apertura tra passato e presente, un passaggio che mette in collegamento storia e futuro di Ravenna attraverso l’arte e la cultura”.

“In occasione di una così importante ricorrenza per la nostra città come il settimo centenario della morte di Dante, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna ha voluto donare alle generazioni presenti e future un’opera di grande valore artistico, legandola a uno dei luoghi simbolo della presenza di Dante a Ravenna, la Basilica di San Francesco – aggiunge l’ing. Ernesto Giuseppe Alfieri, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna – Il nuovo portale, commissionato al Maestro Mimmo Paladino, unisce passato e futuro della città di Ravenna attraverso innovazione, arte e cultura. Un’opera non sporadica, ma di durata, di collegamento simbolico tra questo e il prossimo anniversario. La Fondazione della Cassa è onorata di partecipare anche con questo contributo particolarmente significativo alle celebrazioni dantesche.”

“Abbiamo accolto fin dall’inizio l’idea di un nuovo portale in S Francesco, che unisse un richiamo all’opera di Dante e conservasse il valore simbolico del portale di ingresso a una Basilica, luogo di preghiera e di elevazione spirituale per eccellenza – afferma Mons. Ghizzoni -. Crediamo molto all’opera d’arte quando è ispirata alla fede e raccoglie il meglio delle facoltà date dal Creatore all’uomo”.

“Confindustria Romagna celebra Dante nell’anno del settimo centenario della morte con un’opera di grande pregio realizzata da uno degli artisti più importanti del nostro tempo e destinata ad un luogo simbolo delle celebrazioni – conclude il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale –. Un bellissimo gesto di grande significato che arricchisce la nostra città e aggiunge un ulteriore prezioso contributo al ricco patrimonio materiale e immateriale che Ravenna quotidianamente custodisce, coltiva e promuove in nome della memoria del Sommo Poeta”.

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