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Decine di ragazzini spaccano tutto lungo le strade di Riccione. Sindaca Tosi: “Occorrono provvedimenti di natura speciale”

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Nella notte tra il 21 e il 22 agosto lungo le strade di Riccione si sono registrati gravi episodi di vandalismo. Gruppi di ragazzini, tra i quali molti minorenni, hanno devastato tutto quello che hanno trovato verso viale Ceccarini.

Il Corriere di Romagna informa che le forze dell’ordine stavano effettuando un controllo della spiaggia quando decine di ragazzi sono scappati di corsa verso viale Ceccarini. Il peggio si è verificato fra viale Gramsci e viale Martinelli dove sono state danneggiate auto, spaccati vetri anche dei negozi, presi a calci bidoni e cestini dei rifiuti. Molto spavento per le persone che si trovavano a passeggiare in zona.

La sindaca di Riccione Renata Tosi interviene il giorno dopo i vandalismi e le violenze realizzate da diversi gruppi di giovanissimi a Riccione: “Ho chiesto immediatamente al Prefetto di Rimini un incontro con le autorità competenti in materia di ordine pubblico, e quindi in particolare al Questore di Rimini, perché venga dedicata a Riccione la massima attenzione dopo i fatti della scorsa notte. Serve un incontro dedicato esclusivamente a Riccione che produca il massimo impegno delle istituzioni competenti sull’ordine pubblico, Prefettura e Questura. Esorterò le autorità responsabili ad adottare finalmente provvedimenti anche di natura speciale per prevenire in futuro situazioni simili.

Come sindaco e cittadina mi sento responsabile per la mia città e i turisti che la frequentano ogni anno e devo quindi portare la voce della mia comunità in Prefettura perché è arrivato il momento di un’azione incisiva. Ritengo che Riccione sia una città capace di assicurare vacanze tranquille a tutti i turisti e ai residenti, anche grazie agli sforzi fatti dall’amministrazione, insieme all’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato e la Polizia Locale. Come amministrazione, con i poteri che la legge dà ai Comuni, abbiamo fatto tutto il possibile, abbiamo stanziato fondi, assicurato più turni per i vigili, chiesto e fatto presente la situazione al Questore e al Prefetto già all’inizio dell’estate. A più riprese abbiamo sollecitato le istituzioni locali attraverso la Prefettura. A Roma, al capo della polizia abbiamo subito chiesto i rinforzi. Ci siamo presi la responsabilità di vietare la vendita di alcol da asporto in tutta la  città. Credo che ora vada fatta un’analisi di quest’estate nelle opportune sedi, valutando più pertinenti provvedimenti in materia di ordine pubblico da parte di Prefettura e Questura”.

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