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Il team dei volontari forlivesi di “Viva” riparte dalla serata dei Buskers a Santa Sofia

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È ripartita la sera del 15 agosto, in occasione della serata dei Buskers, a Santa Sofia, la campagna “Viva” di sensibilizzazione per la Rianimazione cardiopolmonare con l’allestimento di un banchetto e degli interventi dimostrativi.
Erano presenti,  in rappresentanza del gruppo “VIVA” di  Forlì, Debora Bombardi, Marco Lippi e Roberto Mengozzi.
“Le dimostrazioni di Marco Lippi – raccontano i volontari – hanno attirato soprattutto l’interesse dei più piccoli…Più di 30 ragazzi, con una età compresa fra i 7 e i 12 anni, si sono fermati al banchetto di Viva e hanno ascoltato le indicazioni sulle manovre salvavita, praticando il massaggio cardiaco sui manichini. I genitori,a pochi passi da loro, osservavano orgogliosi…”

“La campagna Viva – spiega Debora Bombardi, Coordinatrice del gruppo insieme a Sandra Nocciolini – nasce nel 2012 su indicazione dell’unione europea, che, dati gli alti numeri di casi registrati, invitava i Paesi membri a rafforzare l’informazione sui rischi legati all’arresto cardiaco e sull’importanza della rianimazione cardiopulmonary. Il team forlivese si è  formato nel 2013, ed è composto da medici e infermieri di Irc (Italian resuscitation council), personale di  Anestesia e Rianimazione dell’ospedale , Pronto soccorso, Medicina d’urgenza, 118 e Cardiologia.A Forlì, ogni anno, vengono colpite da arresto cardiaco tra le 60 e le 70 persone, a fronte dei 400mila casi registrati in Europa e dei 4-5 milioni nel mondo. Oggi l’attività di Viva a Forlì puo’ contare su una quindicina di volontari”.

“Tante le iniziative di sensibilizzazione e formazione in programma per i prossimi mesi – prosegue la Bombardi – Siamo già stati contattati dalla scuola primaria di Dovadola e dalla Misericordia di Rocca San Casciano per un evento aperto alla cittadinanza e siamo in attesa di valutare nuove richieste. In questi anni abbiamo formato alle manovre salvavita centinaia di studenti, educatori,sportivi e semplici cittadini.”

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